05 gennaio 2012

Epifania del Signore

Epifania del Signore

Celebriamo in questo periodo la solennità dell'Epifania! Per tante persone oggi, la scienza è diventata la voce autorevole, infallibile, invece della parola di Gesù spiegato dall’autorità che Gesù ci ha lasciato sulla terra, la sua Chiesa con il Papa. Una persona che conosco bene ha continuato di frequentare i sacramenti regolarmente e di pregare il Rosario, come ha imparato nella sua famiglia di nascita, fino al secondo anno di università. Ad un certo punto ha cominciato di avere rapporti sessuali senza pentirsi e confessarsi. Ha cominciato di concentrarsi sui i difetti del suo padre per giustificarsi il rifiuto della religione della sua famiglia. Dopo più di 30 anni lontano dalla Chiesa e dai sacramenti, ha detto che tutte le religioni sono uguale. Qualche mese fa quando l’ho telefonato mi ha espresso il suo preoccupazione dell’anno 2012. A quel punto ho spiegato che la scienza ha scoperto ciò che i magi hanno visto 2000 anni fa per motivarli a viaggiare circa 1000 chilometri per trovare il Re dei Giudei.

Ho detto al mio amico che nonostante che molte persone hanno la tendenza di esagerare il significato o le implicazioni di questi avventi straordinari, questo allineamento molto raro, il 21 dicembre 2012, non succederà per caso! L’ultima volta che le pianete erano in questo allineamento era 26.000 anni fa. Dio ha creato l’universo intero; le stelle e le gallasse si muovono come un grande orologio preciso. L’universo era creato prima di tutto in vista del Re dell’universo, Gesù Cristo, e secondariamente per gli esseri umani. Prima che potevo dire di più, il mio amico ha chiuso il discorso.

Ma per quelli desiderano almeno una breve spiegazione della Stella di Betlemme, offro la seguente spiegazione.

I magi erano intelligenti e hanno studiato le stelle cercando i segni che Dio, che ha creato tutto l'universo, ci ha lasciato per scoprire le sue opere e le sue indicazioni degli eventi meravigliosi nella storia della salvezza. Oggi, usando la scoperta di Johannes Kepler di come funziona il sistema solare, i miglioramenti nella conoscenza della storia del primo secolo e lo sviluppo del computer, si scopre che in settembre, circa 16 mesi prima della nascita di Cristo, questi magi hanno visto qualcosa nel cielo che non hanno mai visto prima. Il Re Pianeta, Giove, ha passato tre volte intorno al Re-Stella, Regulus, come una coronazione. Poi dopo Giove ha finito i suoi giri intorno a Regulus in giugno dell'anno dopo, si è messo accanto alla pianeta Venere dando l'impressione della stella più brillante che i magi hanno mai visto con l'occhio nudo. Quella sera, i nostri magi di Babilonia avrebbe visto lo spettacolo delle loro carriere mentre guardavano verso la Giudea. Certamente questa visione li ha provocato di partire verso la Giudea in un viaggio lungo e faticoso fino a Gerusalemme che leggiamo oggi nel Vangelo della liturgia di oggi. Nel riguardo della "Stella di Betlemme", si può trovare molto di più al sito web in inglese (http://bethlehemstar.net/) e ad altri siti sul Web.

Quanti astronomi e scienziati intelligenti ci sono oggi che non credono in Dio? Si può condure un cavallo all’acqua ma non si può costringere a berla! Lodiamo il Signore per le sue meraviglie nella sua creazione! Per tante persone oggi, la scienza è infallibile, ma non Gesù Cristo e il suo Vicario, il Papa.

PERÒ È IMPORTANTE A DISTINGUERE FRA OSSERVANDO I SEGNI DI DIO NELLA SUA CREAZIONE E ASTROLOGIA.

L’astrologia propone che le stelle esercitano certe forze sugli uomini. L’astrologia suppone che le stelle sono le cause degli eventi sulla terra. L’astrologia è una: “… forma di divinizzazione basata sulla teoria che i movimenti dei corpi celesti – le stelle, le pianete, il sole e la luna – influiscono gli affari umani e determinano i corso degli eventi.” (The New Columbia Encyclopedia (New York: Columbia University Press, 1975).

Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice: “Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che « svelino » l'avvenire. La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium manifestano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.” (CCC 2116). Vedete anche: Giobbe 31,26-28; Deut 17,2-5; 2Re 23,4.

Però, nella Sacra Scrittura si trova diversi riferimenti ai “segni” nei cieli. Vedete: See: Giobbe 9,9; 38,31; Is 40,26; Sal 19,1-4; Rom 10,17-18; Lc 21,25; Deut 4,19.

Tutti e due, il Nuovo Testamento e l’Antico Testamento, suppongono che ciò che succede la su è importante. Se siamo interrelati nel seguire il consiglio della Bibbia, dobbiamo tenere una distinzione in mente. La Bibbia suppone che possono essere messaggi degli eventi della terra. Sarebbe utili di pensare a questo come una distinzione di un termometro. Il termometro ci dice se è caldo o freddo, ma non può farci caldo o freddo. C’è una grande differenza fra un segno e un agente attivo. Questo è la differenza fra “l’astrologia” e ciò che la Bibbia ci presenta.

Ringraziamo Dio per il grande dono della fede!

Buona Festa nella manifestazione del Signore!

Don Jo

17 luglio 2011

Funerale Stefano Gobbi





Per vedere o scaricare questo foto con Don Stefano Gobbi e Don Jo (Joseph) Dwight (24 marzo 2011) a qualita' piu' alta, visitate:











Cardinale Ivan Dias

























Recentemente ho fatto una bella esperienza che volevo condividere con voi.

L’anno scorso ho partecipato agli esercizi spirituali a Collevalenza con tanti dei vescovi e sacerdoti e un cardinale nel Movimento Sacerdotale Mariano con Don Stefano Gobbi, il fondatore del movimento. Eravamo circa 300 sacerdoti e 30 vescovi da tutto il mondo.

Poi il 24 marzo 2011 ho partecipato al Cenacolo Regionale a Collevalenza durante il quale ho concelebrato la Santa Messa con Don Stefano Gobbi e dopo abbiamo scambiato qualche parola e anche una bella foto insieme.

Questo anno sono andato agli esercizi spirituali a Collevalenza con tanti sacerdoti e vescovi e un cardinale. Gli esercizi si sono iniziati il 26 giugno per finire il 2 luglio. Ma il 29 giugno Don Stefano Gobbi è morto (attacco di cuore) a Milano. Hanno portato subito la salma a Collevalenza così tutti noi partecipanti agli esercizi annuali potevamo celebrare insieme la Santa Messa funebre. Anche Madre Speranza, che ha fondato Collevalenza con tanti figli spirituali è morta durante i loro esercizi spirituali annuale come desiderava Madre Speranza.

Durante omelia il Cardinale Ivan Dias, Prefetto Emerito della Congregazione Vaticana per l'Evangelizzazione dei Popoli, ha detto che ogni volta che Papa Benedetto gli ha visto, ha sempre chiesto come sta Don Stefano Gobbi. Il cardinale ha detto anche che poco prima che Cardinale Ratzinger è diventato Papa, che Cardinale Ratzinger ha detto fra i cardinali che siamo vivendo in un periodo più forte e difficile nella storia del mondo e della chiesa, e che si meravigliava che pochissimi si rendono conto della situazione gravissima nel mondo e nella chiesa oggi.

E’ anche interessante che Cardinale Ratzinger ha scritto nel libro “Il Rapporto sulla Fede” (1985): “Uno dei segni dei nostri tempi è che gli annuncia delle apparizioni mariani si sono moltiplicando dappertutto il mondo.”

Il giorno dopo il funerale Cardinale Dias ci ha comunicato a Collevalenza per telefono che quando lui ha visto Papa Benedetto e ha raccontato della morte di Don Stefano Gobbi, il Papa ha detto: “E’ andato direttamente al paradiso!”


Don Stefano Gobbi, duranti i suoi esercizi spirituale annuale per i sacerdoti e vescovi del movimento, ha spesso citato i scritti di San Luigi Grignion de Montfort. Riporto alcuni scritti di Don Stefano Gobbi:

“Il Montfort scrive, nel suo Trattato della vera devozione: "NELLA SECONDA VENUTA DI GESÙ CRISTO, Maria deve essere conosciuta e rivelata dallo Spirito Santo, per far conoscere, amare e servire Gesù Cristo per mezzo di lei" (#49).”

“Continua il Montfort: "IN QUESTI ULTIMI TEMPI, DIO VUOLE DUNQUE RIVELARE E MANIFESTARE MARIA, capolavoro delle sue mani, perché è l'aurora che precede e annuncia il Sole di giustizia Gesù Cristo, e quindi dev'essere conosciuta e svelata, se si vuole che lo sia Gesù Cristo. Perché, essendo la strada per la quale Gesù Cristo è venuto a noi la prima volta, è pure la strada che egli seguirà nella sua seconda venuta, anche se in modo diverso. (TVD 50).”

“Dice sempre il Montfort: "MARIA È IL MEZZO SICURO E LA STRADA DIRITTA E IMMACOLATA PER ANDARE A GESÙ Cristo e trovarlo perfettamente. Per mezzo di lei, dunque, devono trovarlo le anime sante che devono risplendere in santità. Chi trova Maria, trova la vita, cioè Gesù Cristo, via, verità e vita. ORA NON SI PUÒ TROVARE MARIA SENZA CERCARLA, né cercarla senza conoscerla; poiché non si cerca, né si desidera un oggetto sconosciuto. Bisogna dunque che Maria sia conosciuta più che mai, per la maggior conoscenza e gloria della Santissima Trinità". (50 - #5)”

“Dice il Montfort: “Soprattutto a queste ultime e crudeli persecuzioni del diavolo, che andranno crescendo tutti i giorni fino al regno dell'Anticristo, deve riferirsi LA PRIMA E CELEBRE PROFEZIA E MALEDIZIONE PRONUNCIATA DA DIO NEL PARADISO TERRESTRE CONTRO IL SERPENTE. È bene spiegarla qui, a gloria della Vergine santissima, a conforto dei suoi figli e a confusione del diavolo: `Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe; questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno' (Gen.3,15).”

“Dio ha fatto e preparato una sola ma IRRECONCILIABILE INIMICIZIA, che durerà ed anzi crescerà sino alla fine: l'inimicizia tra Maria, sua degna Madre. e il diavolo, tra i figli e servi della Vergine santa e i figli e seguaci di Lucifero. Pertanto la nemica più terribile del diavolo che Dio abbia mai creata, è Maria, sua santa Madre" (51).”

“Il Montfort commenta: "...GLI SCHIAVI DI SATANA, gli amici del mondo - che è la stessa cosa! - HANNO SEMPRE PERSEGUITATO e continueranno più che mai a perseguitare quelli e quelle che APPARTENGONO ALLA SANTISSIMA VERGINE, come un giorno Caino ed Esaù, figure dei reprobi, perseguitarono i loro rispettivi fratelli Abele e Giacobbe, figure dei predestinati". (54).”

“APOSTOLI DEGLI ULTIMI TEMPI, dovete seguire Gesù sulla strada del disprezzo del mondo e di voi stessi, dell'umiltà, della preghiera, della povertà, dei silenzio, della mortificazione, della carità, di una più profonda unione con Dio. Siete sconosciuti e disprezzati dal mondo e da quanti vi circondano, spesso siete ostacolati, emarginati e perseguitati, perché questa sofferenza è necessaria alla fecondità della vostra stessa missione”. (8 giugno 1991)

“Afferma il Montfort: "... MA IL POTERE DI MARIA SU TUTTI I DEMONI RISPLENDERÀ IN MODO PARTICOLARE NEGLI ULTIMI TEMPI, quando Satana insidierà il suo calcagno, cioè i suoi poveri schiavi e umili figli che lei susciterà per muovergli guerra. Questi saranno piccoli e poveri secondo il mondo, infimi davanti a tutti come il calcagno, calpestati e maltrattati come il calcagno lo è in confronto alle altre membra del corpo. In cambio saranno ricchi di grazia divina, che Maria comunicherà loro in abbondanza, grandi ed elevati in santità davanti a Dio, superiori ad ogni creatura per lo zelo coraggioso, e così fortemente sostenuti dall'aiuto di Dio, che con l'umiltà del loro calcagno, uniti a Maria, schiacceranno il capo del diavolo e faranno trionfare Gesù Cristo" (54).”

“Vorrei qui mettere in chiaro una verità importante nella nostra vita spirituale. Quando i messaggi della Madonna, come anche le profezie del Monfort, parlano di Apostoli piccoli, infimi davanti al mondo e a se stessi, NON VUOL DIRE CHE NOI SIAMO ESENTI DA OGNI PECCATO: la differenza è che noi non ci lasciamo vincere dalla superbia, ma umilmente corriamo a Gesù, alla Confessione, ci umiliamo di aver tradito la nostra consacrazione e viviamo una vita dallo spirito penitente di chi sa di essere stato graziato da Gesù e Maria, che non ha niente di suo e conseguentemente mette tutta la forza del suo apostolato nel potere di Gesù e di Maria.”

“IL MONTFORT CONCLUDE: "... Conosceranno le grandezze di questa sovrana, e si consacreranno interamente al suo servizio. Sperimenteranno le sue dolcezze e bontà materne e l'ameranno teneramente come figli di predilezione... Conosceranno le misericordie di cui essa è ricolma e il bisogno che essi hanno di esser aiutati da lei, a lei ricorreranno in ogni cosa come a loro cara avvocata e mediatrice presso Gesù Cristo… Sapranno che Maria è il mezzo più sicuro, più facile, più breve e più perfetto per andare a Gesù Cristo, e si offriranno a lei anima e corpo, senza nessuna riserva, per appartenere nello stesso modo a Gesù Cristo" (55).”

“Le dodici stelle significano anche una nuova realtà. L’Apocalisse infatti mi vede come un grande segno nel cielo: Donna vestita di sole, che combatte il Drago ed il suo potente esercito del male.”

“Allora LE STELLE ATTORNO AL MIO CAPO INDICANO COLORO CHE SI CONSACRANO AL MIO CUORE IMMACOLATO, fanno parte della mia schiera vittoriosa, si lasciano guidare da me per combattere questa battaglia e per ottenere alla fine la nostra più grande vittoria.”

“Così tutti i miei prediletti ed i figli consacrati al mio Cuore immacolato, chiamati ad essere oggi gli apostoli degli ultimi tempi, sono le stelle più luminose della mia regale corona". (8 dicembre 1989)”

“IL DONO DELLA PICCOLEZZA È UNA GRAZIA SPECIALE che fa il Padre a coloro che chiama a realizzare i suoi disegni. Questi piccoli sono dunque privilegiati da Te: hanno il privilegio di capire il tuo disegno, di entrare in questo tuo disegno, perché Tu lo riveli a loro e lo riveli solo perché sono piccoli: «Ti benedico, Padre, perché hai nascosto queste cose ai sapienti ed intelligenti e le hai rivelate ai piccoli» (Mt 11,25).”

“Si può fare tanti cose, MA SENZA UMILTÀ, non c’è niente che rimane per l’eternità.”

“LA DONNA VESTITA DI SOLE APPARE ACCANTO AL DRAGO. Il drago si forma la sua schiera con i più potenti, i più forti, i più grandi, i più sapienti, con quelli che occupano i primi posti. Lui disprezza gli ultimi perché non contano niente. Valorizza i primi, i più forti, perché crede di vincere con questa schiera più forte - spirito forte e intelligente, ma superbo.”

“Il 13 maggio 1917 la Madonna appare a FATIMA come la Donna vestita di sole: «Secondo il disegno divino, è venuta dal Cielo su questa terra, ALLA RICERCA DEI PICCOLI PRIVILEGIATI DA PADRE, "una Donna vestita di sole"» (Ap 12,1). Lei, perché piccola, si forma la schiera con i più piccoli in ogni parte del mondo.”

“Ecco che la Madonna va alla ricerca di questi piccoli privilegiati dal Padre. Se voi non avete dal Padre Celeste la grazia che vi fa piccoli: «sì, Padre, ti è piaciuto di aprire il tuo regno ai piccoli» SE VOI NON SIETE QUESTI PICCOLI a cui il Padre Celeste si rivela manifestando la sua compiacenza, NON SIETE CERCATI DALLA MADONNA, perché Lei, piccola, per vincere la battaglia, forma la sua schiera con i più piccoli. Se uno non è piccolo, non capisce niente del Movimento.”

“ECCO, LA CONDIZIONE PER FARE PARTE DELLA SCHIERA DI MARIA: ESSERE PICCOLI. Non volete entrare mai in crisi: siate piccoli. Volete andare avanti in mezzo a tante difficoltà? siate piccoli.”

“Allora LE STELLE ATTORNO AL MIO CAPO INDICANO COLORO CHE SI CONSACRANO AL MIO CUORE IMMACOLATO, fanno parte della mia schiera vittoriosa, si lasciano guidare da me per combattere questa battaglia e per ottenere alla fine la nostra più grande vittoria.”

Si può trovare tanta informazione sul Internet (http://blog.libero.it/Rober5/10381296.html?ssonc=149087515), ecc.

17 luglio 2010

Scapolare

COS’È LO SCAPOLARE MARRONE?
Nel 1251, la Regina del Cielo apparve a S.Simone Stock, offrendogli il Suo Scapolare marrone e dicendo: “Ricevi, mio amato figlio, questo abito per la tua Ordinazione… Chiunque muore indossando questo Scapolare non soffrirà il fuoco eterno. ” S.Domenico Stock fu poi chiamato al capezzale del padre di Lord Peter di Linton, che stava morendo nella disperazione. Egli pose il grosso Scapolare sopra l’uomo, che immediatamente si pentì e morì in comunione con Dio. La stessa notte quest’uomo apparve a suo fratello e disse: “Sono stato salvato grazie alla potenza della Regina e all’abito di quell’uomo che mi faceva da scudo.” Lo Scapolare Marrone di Nostra Signora del Carmelo è un abito in miniatura, che consiste di due piccoli pezzi di tessuto marrone, uniti tra loro da una corda o una catenina, che può essere indossato da chiunque.

PERCHÉ DOVREI INDOSSARLO?
PAPA GIOVANNI PAOLO II:
Papa Giovanni Paolo Il lo ha raccomandato insistentemente testimoniando che: "Io, fin dalla mia giovinezza, porto al mio collo lo Scapolare della Vergine e mi rifugio con fiducia sotto il mantello della Beata Vergine Maria, Madre di Gesù" (Udienza generale, Papa Giovanni Paolo II, 16 luglio 2003).
“Lo Scapolare rappresenta una sintesi di spiritualità mariana… Ci sono due verità che il segno dello Scapolare porta con sé: da una parte vi è la continua protezione della Beata Vergine…; dall’altra, vi è la consapevolezza che la devozione alla Madonna non può essere limitata alle occasionali preghiere in suo onore, ma deve diventare un “abito”, cioè una modalità permanente di vita cristiana, fatta di preghiera e vita interiore, frequente ricorso ai Sacramenti, e del concreto esercizio corporale e spirituale della misericordia. In questo modo lo Scapolare diventa un’alleanza e una reciproca comunione tra Maria e i fedeli. Esso esprime in modo concreto il dono che Gesù, dalla Croce, fece di sua Madre a Giovanni, e tramite questi a noi.” (Lettera ai Carmelitani, Giovanni Paolo II – 25 marzo 2001)
PAPA BENEDETTO XV:
“Abbiate tutti un linguaggio e un’armatura comune: il linguaggio del Vangelo; la comune armatura dello Scapolare della Vergine del Carmelo, che dovreste indossare e così partecipare ai singolari privilegi di protezione anche dopo la morte.”

QUAL È LA PROMESSA DELLO SCAPOLARE?
1. Protezione dal pericolo da parte della Madre di Dio in questa vita, e Suo speciale sostegno dopo la morte.
2. Chiunque muore indossando questo Scapolare non soffrirà il fuoco eterno.

QUALI SONO LE CONDIZIONI PER OTTENERE QUANTO PROMESSO?
1. Registrazione dello Scapolare Marrone, fatta da un prete che ammette una persona nella Famiglia di Maria del Carmelo. Questo deve essere fatto una volta soltanto.
2. Lo scapolare Marrone è l’indumento dato da Maria per la salvezza e quindi deve essere indossato sulle spalle come un indumento – con un pezzo di tessuto marrone davanti e uno dietro.
3. Sforzarsi di vivere una vita cristiana nell’imitazione di Gesù e di Maria.

OFFERTA QUOTIDIANA DELLO SCAPOLARE:
O mio Dio, in unione con il Cuore Immacolato di Maria, Ti offro il Prezioso Sangue di Gesù, da tutti gli altari del mondo, congiuntamente all’offerta di ogni mio pensiero, parola, azione di questa giornata. Desidero ottenere ogni indulgenza e ogni merito che riesco a ottenere, e offrirli insieme a me stesso a Maria Immacolata, che tu hai indicato come dispensatrice dei meriti del Tuo Prezioso Sangue, specialmente per mezzo di questo Scapolare (bacio allo Scapolare Marrone), e lei potrà meglio applicare tali meriti agli interessi del Tuo Sacratissimo Cuore. Prezioso Sangue di Gesù, salvaci! Nostra Signora del Carmelo, prega per noi! Sacro Cuore di Gesù, abbi pietà di noi!

TESTIMONIANZE DELLO SCAPOLARE MARRONE
Ven. Francis Yepes:Un giorno il suo Scapolare si staccò. Quando lo sostituì il diavolo sbraitò “Togliti quell’abito che mi ha strappato così tante anime!” Poi Francis gli ordinò di dirgli le tre cose che il diavolo maggiormente temeva. Il diavolo disse, “Il Santo Nome di Gesù, il Santo Nome di Maria e lo Scapolare Marrone.”
San Pietro Claver: San Pietro rivestì oltre 300,000 schiavi con lo Scapolare Marrone quando li battezzò alla fede cattolica. Florida 1997:Una giovane donna ebrea era così depressa dopo una vita di prostituzione e dipendenza da droghe che decise di togliersi la vita. Prima di assumere la dose letale di droga, notò due pezzi di tessuto marrone con un corda, nell’armadio. Il tessuto marrone balzò ai suoi occhi e lei lesse queste parole, “Chiunque muore indossando questo scapolare non soffrirà il fuoco eterno”. Come indossò lo Scapolare si sentì piena di pace e il desiderio di togliersi la vita la abbandonò. Fu così stupita dalle grazie che ricevette grazie allo Scapolare che da allora decise di diventare Cattolica!
Ex Boss mafioso: Una giovane suora dimostrò amicizia a un ex-padrino incarcerato per terribili crimini. Quando gli spiegò le promesse dello Scapolare, lui immediatamente se lo mise e da allora in poi disse tre rosari al giorno e fece la confessione di tutta la sua vita. Il cambiamento nella sua anima divenne così evidente che anche i suoi occhi, una volta “neri”, divennero pieni di “luce e pace”.

IL PRIVILEGIO SABATINO
Ma, una seconda promessa fatta dalla Madonna del Carmelo ha dato una ancor più rilevante importanza alla devozione dello Scapolare. In un'apparizione al Papa Giovanni XXII, riferendosi a quelli che avrebbero portato lo Scapolare durante la loro vita, la Santissima Vergine disse quanto segue:
"Io, Madre di bontà, scenderò il primo sabato dopo la loro morte e quanti troverò nel purgatorio, libererò e condurrò al monte santo della vita eterna".
Lo stesso Pontefice confermò questa indulgenza plenaria nella celebre Bolla Sabatina, del 3 marzo 1322, confermata posteriormente da diversi Papi.

Per beneficiare del “privilegio sabatino”, è necessario adempiere a tre requisiti: a) Portare abitualmente lo Scapolare. b) Conservare la castità consona al proprio stato (totale, per i celibi, e coniugale per gli sposati). Si noti che questo è un obbligo di tutti e di qualunque cristiano, ma godrà di questo privilegio, soltanto chi vivrà abitualmente in tale stato. c) Recitare quotidianamente il piccolo Ufficio della Madonna. Tuttavia il sacerdote, nel fare l'imposizione, ha il potere di commutare questa obbligazione un po' difficile per il comune laico. Si suole sostituirlo con la recita giornaliera del Rosario. Le persone non devono temere di chiedere al sacerdote questa commutazione.

“Un giorno, attraverso il Rosario e lo scapolare, Io salverò il mondo” - La Madonna a S.Domenico.

Potete visitare anche questi siti:

http://www.totustuuscrusade.com/download/2010%20Italy%20Totus%20Tuus%20Crusade%20Flyer.pdf;

http://www.preghiereagesuemaria.it/devozioni/lo%20scapolare%20del%20carmelo%20in%20breve.htm

14 agosto 2009

Il Meraviglioso Valore della Santa Messa!

La Messa ha in certa maniera tanto pregio, quanto ne ebbe per le Anime nostre la morte di Gesù Cristo sulla Croce (S. Giovanni Crisostomo).
E' più accetto a Dio la S. Messa che i meriti di tutti gli Angeli (S. Lorenzo Giustiniani).
Tutti i passi che uno fa per recarsi ad ascoltare la S. Messa sono da un Angelo scritti e numerate e per ognuno sarà concesso da Dio sommo premio in terra e in Cielo (S. Agostino).
La Messa è medicina per sanare le infermità ed olocausto per pagare le colpe (S. Cipriano).
Ti assicuro, disse Gesù a S. Geltrude, che a chi ascolta devotamente la S. Messa io manderò negli ultimi istanti della sua vita tanti dei miei Santi per confortarlo e proteggerlo, quante saranno state le Messe da lui ben ascoltate (Lib. 3, c. 16).

Ogni Messa presso la giustizia di Dio perorerà il tuo perdono.
Ad ogni Messa puoi diminuire la pena temporale dovuta ai tuoi peccati, più o meno secondo il tuo fervore.
Assistendo devotamente alla Messa, rendi alla S. umanità di Gesù Cristo il massimo onore.
Egli compatisce a molte delle tue negligenze e omissioni.
Egli ti perdona i peccati veniali da te anche mai confessati dei quali sei pentito.
Viene diminuito su di te l'impero di Satana.
Puoi procurare alle Anime del Purgatorio il migliore suffragio possibile.
Una Messa a cui avrai assistito in vita ti sarà più salutare che a tante altre da altri ascoltate per te dopo morte.
Sei preservato da molti pericoli e disgrazie da cui saresti stato abbattuto.
Diminuisci il tuo Purgatorio con ogni Messa.

Cristo, per mezzo degli uomini, rinnova il suo Sacrificio (D. C. Marmion).
La Messa non è solamente una semplice rappresentazione del sacrificio della Croce; non ha solamente il valore di un semplice ricordo; ma è un vero Sacrificio come quello del Calvario, che essa riproduce, continua e di cui applica i frutti (D. C. Marmion).
I frutti della Messa sono inesauribili poiché sono i frutti stessi del Sacrificio della Croce (D. C. Marmion).
Oh! Se conoscessimo il dono di Dio! Se sapessimo a quali tesori possiamo attingere per noi stessi, per la Chiesa intera!... (D. C. Marmion).
Nell'ora della morte, le Messe che avrai devotamente ascoltate formeranno la tua più grande consolazione.

Ogni Messa ti procura un più alto grado di gloria in Cielo.
Vieni benedetto nei tuoi affari e interessi personali.
Sappi, o cristiano, che si merita di più ascoltando devotamente una S. Messa che col distribuire ai poveri tutte le proprie sostanze e col girare pellegrinando tutta la terra (S. Bernardo).
Il Signore ci accorda tutto quello che nella Santa Messa gli domandiamo, e ciò che è più, ci dà quello che noi non pensiamo neppure di chiedere e che ci è pur necessario (S. Girolamo).
Se conoscessimo il valore del S. Sacrificio della Messa, qual zelo maggiore porremo mai nell'ascoltarla (S. Curato d'Ars).
Vale più ascoltare devotamente una S. Messa che digiunare un anno a pane ed acqua (S. Leonardo).
La Messa è l'unico Sacrificio che fa uscire prestamente le Anime dalle pene del Purgatorio (S. Gregorio).

22 giugno 2008

L’Importanza di una Meditazione!

Se volete qualcosa di bello e spirituale ogni mese, mandatemi un’E-mail.
Don Jo (Joseph) Dwight: josephdwight57@gmail.com.
Per vedere gli altri siti web e articoli di Rev. Joseph Dwight, fate clic sulla foto.
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La Grande Importanza di una Buona Meditazione Mattutina!

Una meditazione di 15 minuti nella mattina è molto importante. Ci da lo slancio e timbro di Gesù per tutta la giornata. Soltanto quello che facciamo per Gesù rimane per l'eternità. La meditazione è una preghiera molto forte e impegnativa ma molto efficace. Bisogna fare la meditazione con calma e mentre si legge un brano dal Vangelo o da un Santo dobbiamo imparare di penetrare il cuore di Gesù e anche di lasciare Gesù penetrare il nostro cuore. Facendo una buona meditazione ogni mattina, pian piano diventiamo sempre più uniti a Gesù come i tralci uniti alla vera vite. Cominciamo di pensare come Gesù, di agire come Gesù, di avere gli stessi sentimenti di Gesù… Solo così possiamo essere strumenti di Gesù e così ci saranno frutti veri e duraturi! Solo così possiamo dare Gesù agli altri e non noi stessi! Solo così potremo assaggiare la bellezza di essere più unito con Gesù e di sentire la dolcezza della sua presenza nei nostri cuori e di poter perseverare anche nelle difficoltà.

15 minuti di una buona meditazione nella mattina ci aiuta anche di scoprire e di credere che Dio ama ognuno di noi immensamente e quindi ci sprona di rispondere a quest’amore incredibile durante la giornata. La meditazione ci aiuta a tenere la presenza di Gesù più costantemente durante la giornata. Suor Maria della Croce scrive (http://purgatorio-mano.blogspot.com/): “Se sapeste cos’e’ il buon Dio! Non v’e’ sacrificio che non vorreste compiere, non sofferenza che non vorreste sopportare per vederLo un minuto solamente, e allora vi trovereste tanto soddisfatta, tanto consolata, quando anche non Lo doveste vedere mai piu’! Che sara’, dunque, per tutta un’eternita’?” “Nelle Missioni e nei Ritiri raccomandi l’offerta delle azioni della giornata, perché nel mondo e finanche nelle Comunità non sempre ci si pensa abbastanza, e così avviene che molte azioni, buone in se stesse, nell’ultimo giorno non avranno ricompensa, perché non sono state offerte al buon Dio prima di compierle.” “Non lasciatevi mai prendere eccessivamente né dai doveri né dalle cose e dalle sollecitudini della vita, sì che la vostra anima vi perda quella libertà che le impedirebbe di unirsi ad ogni istante a Gesù, e di poter conoscere ed adempiere sempre la sua santa volontà.” “Dovete giungere a non perderLo mai di vista, neppure un minuto. Non crediate per questo d’esser presa al punto da non poter adempiere i vostri obblighi! No, (anzi) vedrete a poco a poco che è tutto il contrario e che l’anima più unita a Gesù sarà anche la più esatta nell’adempimento di tutti i suoi doveri; invero Colui che ella ama agisce per lei; Egli non è più, per così dire, che uno con lei. Pensate se è ben diretta e aiutata in quel che deve fare! Qual bene può fare attorno a sé un’anima interiore; non v’è che lei che ne faccia; tutto quel che è fatto altrimenti è inutile. L’anima unita a Gesù ha ella sola diritto sul suo Cuore, ne è la padrona, Egli non le nega nulla.” “Siate molto unita a Gesù. Prima di qualsiasi azione o cosa che avete da fare o da dire, chiedeteGli consiglio; parlateGli cuore a cuore come ad un amico che si avesse sempre accanto.” “Quanto più un’anima ama Gesù, tanto più le sue preghiere e le sue azioni sono meritorie al suo cospetto. In Cielo, ricompensato sarà solo l’amore. Tutto ciò che verrà fatto per un fine diverso sarà nullo e, per conseguenza, perduto. Amate dunque alla per fine Gesù, com’Egli desidera.” “Ogni vostra azione, compiuta sotto lo sguardo di Gesù, vi darà un grado di Gloria di più per il Cielo e, al tempo stesso, un grado d’amore per Gesù parimenti più grande. Ognuno di tali atti di vita perfetta forma una catena d’amore che lega l’anima sempre più a Colui che ella ama. Quando l’ultimo anello è formato, allora Gesù spezza i deboli legami che trattengono l’anima piena di meriti ancora nel corpo cui era congiunta sulla terra. Così libera, Egli la unisce a sé ancor più strettamente e per sempre nell’eternità beata.”

Come una meditazione, mi piace un versetto del Vangelo con una spiegazione semplice, profonda e concreta. Io non sono un esperto in nessun modo e così io prendo i scritti e le spiegazioni delle Sacre Scritture delle persone molto più in gamba e più santi di me. Inoltre “Un Manoscritto Sul Purgatorio” (http://purgatorio-mano.blogspot.com/), si può trovare la “Parola di Vita” ogni mese nel formato di MS Power Point Presentazione a: http://www.santuariosancalogero.org/news.asp?id=47; scegliete “Italiano – PPS – Parola di Vita” sotto la sezione “Power Point”. Mi piace tanto di fare la meditazione di un versetto del Vangelo con la bella musica e gli immagini in fondo. Se volete la “Parola di Vita” di ogni mese scritto semplice senza la music e senza gli immagini, si può andare anche a: http://www.atma-o-jibon.org/italiano5/parola_aazz.htm.

Dio vi benedica! Pregate per me come io pregherò per voi!

Don Jo

20 giugno 2008

Pregare Con... Il Nostro Cagnolino!

Se noi amiamo Dio come ci ama il nostro cagnolino, saremmo presto grandi santi!

Pregare Con... Il Nostro Cagnolino!

"O Signore di tutte le creature, fa che l'uomo mio padrone sia fedele verso i suoi simili come io lo sono con lui.

Fa che egli sia affezionato alla sua famiglia e ai suoi amici così come io lo sono a lui.

Fa che custodisca onestamente i beni che tu gli affidi, come coraggiosamente io custodisco i suoi beni.

Dagli o Signore un sorriso facile e spontaneo come il mio scodinzolare. Fa che sia pronto alla gratitudine e al perdono come io sono pronto a lambire anche la mano che mi ha punito.

Concedigli una pazienza pari alla mia che attendo i suoi ritorni senza lagnarmi e dagli il mio coraggio, la mia prontezza a sacrificare per lui tutto, da ogni comodità alla vita stessa, conservagli la mia giovinezza di cuore e la mia giocondità di pensiero.

O Signore, fa che come io sono veramente un cane lui sia veramente un uomo".

(E.S. Jambor)

19 maggio 2008

Gesù, pensaci Tu!




Non voglio agitarmi, mio Dio, confido in Te!....
Gesù, pensaci Tu!

(del Servo di Dio, Don Dolindo Ruotolo)


Gesù all'anima:

"Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, ricco e completo abbandono in me, produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni più spinose.

Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perché io segua voi: è cambiare l'agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero dalla tribolazione e rimettersi in me, perché io solo operi, dicendo: pensaci tu! E' contro l'abbandono, la preoccupazione, l'agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto.

E' come la confusione che portano i fanciulli che pretendono che la mamma pensi alle loro necessità, e vogliono pensarci essi, intralciando con le loro idee e le loro fisime infantili il suo lavoro. Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare, chiudete gli occhi e pensate al momento presente stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione. Riposate in me credendo alla mia bontà e vi giuro per il mio amore che, dicendomi, con queste disposizioni: pensaci tu! io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco.

E quando debbo portarvi in una via diversa da quella che vedete voi, io vi addestro, vi porto nelle mie braccia, vi faccio trovare come bimbi addormentati nelle braccia materne, dall'altra riva.

Quello che vi sconvolge e vi fa male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo ed il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge.

Quante cose io opero quando l'anima, tanto nelle sue necessità spirituali quanto in quelle materiali, si volge a me dicendomi: pensaci tu! chiude gli occhi e riposa. Avete poche grazie quando vi assillate voi per produrle; ne avete moltissime quando la preghiera è affidamento pieno a me. Voi nel dolore pregate perché io operi, ma perché io operi come voi credete. Non vi rivolgete a me, ma volete che io mi adatti alle vostre idee, non siete infermi che domandano al medico la cura, ma gliela suggeriscono.

Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater: Sia santificato il tuo nome, cioè sii glorificato in questa mia necessità, venga il tuo regno, cioè tutto concorra al tuo regno in noi e nel mondo; sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra, cioè disponi tu in questa necessità come meglio ti pare per la nostra vita eterna e temporale.


Se mi dite davvero sia fatta la tua volontà, che è lo stesso che dire pensaci tu, io intervengo con tutta la mia onnipotenza e risolvo le situazioni più chiuse. Ti accorgi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: Sia fatta la tua volontà, pensaci tu! Ti dico che io ci penso, e che intervengo come medico e compio anche un miracolo quando occorre. Vedi che la situazione peggiora? Non ti sconvolgere, chiudi gli occhi e dì: Pensaci tu! Ti dico che io, ci penso e che non c'è medicina più potente di un mio intervento di amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare e vi abbandonate così alle forze umane e peggio agli uomini confidando nel loro intervento. E' questo che intralcia le mie parole e le mie vedute. Oh, come io desidero da voi questo abbandono per beneficiarvi e come mi addoloro nel vedervi agitati!

Satana tende proprio a questo: ad agitarvi per sottrarvi alla mia azione e gettarvi in preda delle iniziative umane. Confidate perciò in me solo, riposate in me, abbandonatavi a me in tutto. Io faccio miracoli in proporzione del pieno abbandono in me e del nessun pensiero di voi. Io spargo tesori di grazie quando voi siete nella piena povertà. Se avete vostre risorse, anche in poco, o se le cercate, siete nel campo naturale e seguite quindi il percorso naturale delle cose che è spesso intralciato da satana.

Nessun ragionatore ha fatto miracoli, neppure tra i Santi.

Opera divinamente chi si abbandona in Dio.

Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell'anima chiusi: Gesù, pensaci tu! Fa' così per tutte le tue necessità.

Fate così tutti e vedrete grandi, continui e silenziosi miracoli. Ve lo giuro per il mio amore!”