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06 giugno 2019

Coraggio di Proclamare la Verità INTERA



Coraggio di Proclamare la Verità INTERA


Il seguente è un’email che ho mandato a tutti i sacerdoti della diocesi Perugia (più di 200) dopo il nostro incontro mensile in maggio 2019.


Cari fratelli sacerdoti,


Ero contento nel nostro ultimo Ritiro mensile a Città della Pieve, il 8 maggio 2019, di poter dialogare insieme, liberamente, per discernere le cose che facciamo insieme. Vorrei continuare questo dialogo con voi. In quel momento dell’incontro non ho parlato, ma vorrei condividere con voi alcuni dei miei pensieri il quanto riguarda il nostro dialogo.


Potrei iniziare questa email esattamente come San Giovanni ha scritto nella sua seconda lettera che abbiamo letto il venerdì della settima settimana di Pasqua:
“Io, il presbitero, alla Signora eletta e ai suoi figli che amo nella VERITÀ, e non io soltanto, ma tutti quelli che hanno conosciuto la VERITÀ, a causa della VERITÀ che dimora in noi e dimorerà con noi in eterno: grazia, misericordia e pace siano con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella VERITÀ e nell'amore. (…) Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l'anticristo! (…) Chi va oltre e non si attiene alla DOTTRINA del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla DOTTRINA, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo INSEGNAMENTO, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse”.


Io penso che è una cosa buona di poter parlare e dialogare insieme per decidere e discernere nella libertà, in questo caso, come vogliamo fare i nostri incontri mensili. Papa Giovanni Paolo II ha parlato molte volte dell’importanza di dialogare per cercare le soluzioni e la verità insieme, non la verità secondo me o secondo un altro prete ma la Verità che sta fuori di noi, da Dio. Ecco il motivo di questa email, che spero che possiamo scambiare le email più frequentemente.


Io vorrei sottolineare e assecondare ciò che ha detto Don Paolo Cherubini al nostro incontro a Città della Pieve il maggio scorso, di tornare ad iniziare i nostri incontri mensile con l’adorazione eucaristica con le confessioni. Non so se tutti i giovani sacerdoti sanno che per tanti anni, come in tanti diocesi, abbiamo sempre cominciato i nostri incontri mensili con mezz’ora di adorazione e confessione. Un anno fa era tolto questo senza discussione insieme con noi sacerdoti.


Ma al di là della questione se vogliamo continuare di iniziare i nostri incontri mensile con l’adorazione eucaristica, vorrei proporre alcuni domandi molto più fondamentali per me e per noi insieme. Nel nostro dialogare e discernere insieme in quanto riguarda qualsiasi questione, STIAMO CERCANDO DI SCOPRIRE CIÒ CHE DIO VUOLE in una certa situazione concreta o ciò che Don Jo vuole, o noi vogliamo? Credo che la risposta di questa domanda fondamentale era più scontata 100 anni fa, ma oggi nell’atmosfera molto pervasa di soggettivismo e relativismo e ostinata ribellione contro tutte le autorità anche Dio, contro la Verità (“V” maiuscolo!), non è più scontata. La grande maggioranza dei cattolici oggi non sono abituati più a cercare ciò che Dio vuole nelle varie circostanze quotidiane della vita, ma soltanto la propria volontà. Se vogliamo discernere ciò che Dio vuole, ad esempio in questo caso di continuare di iniziare i nostri incontri mensile con adorazione insieme con il nostro Signore eucaristico, un modo normale per scoprire e discernere ciò che Dio vuole in una situazione concreto, come hanno fatto tutti i santi, è di mettere d’avanti, di ricordare, la Rivelazione Divina, ciò che Dio ci ha rivelato in tutti i secoli, ben riassunti nei documenti della Chiesa e ben vissuta nelle vite dei santi. Si vede questo modo di scoprire la volontà di Dio spesso nelle Sacre Scritture, ad esempio ciò che abbiamo letto in questo periodo di Pasqua nella liturgia della Messa, nella prima lettura di giovedì della quarta settimana, come San Paulo ha riassunto la storia della salvezza nell’Antico Testamento per convincere gli ebrei che Gesù è il Messia (Atti 13,13-25). Nei primi secoli della Chiesa, c’erano perfino le guerre a causa delle differenze dottrinali in quanto riguardava Gesù Cristo e la Chiesa. Ma adesso, così immersi nel soggettivismo e relativismo, pochissimi preti, vescovi e laici cattolici si interessa di ciò che è vero secondo la Rivelazione Divina. Un anno fa a pranzo dopo l’incontro mensile a Città della Pieve, un sacerdote nigeriano, studiando a Roma per il dottorato e aiuta a Olmo, non ha capito che cos’è soggettivismo ma voleva insinuare che io avevo un problema che si chiama “oggettivismo”, una parola che non esisteva 100 fa che descrive il problema delle poche persone che ancora credono che la Verità oggettiva esiste!!! ci rendiamo conto ciò che si impara a Roma oggi per i preti futuri?


Quando io leggo le vite dei santi, non nei libri brevi ma più lungo di 200 o 300 pagine, trovo sempre, come sappiamo, che tutti i santi hanno avuto una grande devozione e amore per il loro Signore eucaristico. E perfino si trova, nelle biografie più lunghe, che tutti i santi hanno passato tutto il loro tempo libero in chiesa davanti al tabernacolo. Crediamo di sapere più di tutti i santi nella storia della Chiesa? Lo Spirito Santo ha spagliato per 2000 anni nel ispirare i documenti della Chiesa ed i santi, e finalmente siamo arrivati noi, la Chiesa moderna, e non dobbiamo più far riferimento alla sapienza della Chiesa e dei suoi super eroi, i santi?


RIPETO LA DOMANDA: VOGLIAMO SCOPRIRE CIÒ CHE DIO VUOLE in questa situazione o ciò che vogliamo noi nella nostra grande intelligenza oggi? Vogliamo veramente vivere ciò che diciamo con la bocca nel Padre Nostro, “Sia fatta la TUA volontà”, o viviamo piuttosto , “Sia fatta la MIA volontà”, o “Sia fatta la volontà della COMUNITÀ”?!? Anni fa, la seconda domanda del Catechismo Cattolico per i bambini era: “Perché Dio ti ha creato?” Come bambini abbiamo risposto: “Per conoscere, per amare e per servire Dio e per essere felici con Dio in paradiso per l’eternità.” Per un gran numero di cattolici e cristiani oggi, la religione esiste per servire se stesso, non più per “servire Dio”, non più per aiutarci a scoprire la santa volontà di Dio per ognuno di noi e per aiutarci di vivere la santa volontà di Dio che è la cosa migliore per ognuno di noi, perché Dio ci ama. “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia …” (Mt 6,33), non il regno di se stesso o il regno della comunità o il regno del mondo o il regno di Satana o il regno della Massoneria!


Mi ricordo più di due anni fa agli esercizi annuali della diocesi di Perugia, che ogni pomeriggio in silenzio per meditare, c’era una croce senza il corpo di Gesù davanti all’altare sulle scale con una luce per illuminare la croce, e in fondo il tabernacolo era totalmente in buio, dove c’è dentro il Creatore di tutto l’universo! Finalmente, dopo 2000 anni di Chiesa, sono arrivati i liturgisti più illuminati di tutti i secoli, che non sono d’accordo con ciò che la Chiesa proclama: “L’Eucaristia è la fonte e apice della vita cristiana” (Vat. II: LG 11; CCC 1324)?!? La Santa Messa è nostro proprietà di fare come vogliamo noi o la Santa Messa è un dono preziosissimo da Dio?!? I santi di 2000 anni non hanno mai fatto come hanno fatto al nostro ritiro annuale.


Se io vengo a trovare un mio amico a casa sua, voglio stare con mio amico e parlare con mio amico in casa sua. Se io vengo in chiesa, voglio stare con Quello per il quale hanno costruito la chiesa e stare con Lui che sta nel tabernacolo, non in un tabernacolo messo da parte in un armadio o non centrale nella Sua casa, la chiesa, tranne per certe eccezione ben descritto nel Libri Liturgici della Chiesa. Per 2000 anni lo Spirito Santo ci ha fatto capire che Dio deve essere al centro della Santa Messa, non la comunità e neanche il sacerdote! Dopo il Concilio Vaticano Secondo, quanto facile i sacerdoti, vescovi e laici non obbediscono il vero e autentico Magistero della Chiesa, e si fa continuamente l’eccezione alla regole, stabilite dal Concilio nei Libri Liturgici, la regola, fino ad arrivare a non obbedire nessuna regola che non è secondo ciò che le persone vogliono secondo le proprie teste così intelligenti nella loro superbia cieca!?! Si finisce di mettere il prete o la comunità al centro della Santa Messa invece di Dio! Oggi non mancano i saloni per stare insieme in una comunità. Manca oggi, più che mai, la presenza di Dio nel mondo e fra le persone! Perché vogliamo mettere da parte Dio nell’Eucaristia nelle chiese per stare insieme in una comunità senza Dio al centro?!? Veniamo in chiesa per adorare Dio o per adorare la comunità? Per stare insieme, basta qualsiasi salone o perfino fuori nella natura di Dio.


UN GRAN NUMERO DEI PASTORI HANNO ROVESCIATO LE PRIORITÀ DELL’AMORE DI DIO PRIMO E POI AMORE DEL PROSSIMO, per accontentare prima le persone, e perciò finiscono ad offrire le persone amore falso, misericordia falsa, compassione malconsigliata e ecumenismo falso che porta al grande danno alle anime affidate al loro da Dio.


Il Primo Comandamento: “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto” (Mt 4,10; Es 20,2-5; Dt 5,6-9; CCC 2083-2141)!!!


“È DIO che devi adorare” (Apoc 22,9)!


Tanti hanno ROVESCIATO la PRIORITÀ dell’amore di Dio e del prossimo: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutto la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il PRIMO dei comandamenti. E il SECONDO è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso” (Mt 22,37-38)! Sant’Agostino ha descritto bene questi due punti di visto reciprocamente esclusivi nel suo libro famoso, “La Città di Dio”!


“L’amore di Dio è il primo come comandamento, ma l’amore del prossimo è primo come attuazione pratica. Colui che ti dà il comando dell’amore in questi due precetti, non ti insegna prima l’amore del prossimo, poi quello di Dio, ma viceversa” (Dai “Trattati su Giovanni” di sant’Agostino; 3 gennaio, Ufficio delle Letture).


'l'Anticristo conquisterà molte persone dicendo: 'Voi potete fare tutto ciò che vi piace... è sufficiente che vi amiate...' - Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179; Dottoressa della Chiesa)


Tanti gruppi cattolici non obbediscono i Libri Liturgici e perciò non celebrano normalmente la Santa Messa su un altare consacrato ma su una tavola normale, e parlano della Messa nel linguaggio come si legge nei scritti di Martin Lutero ma non come si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti: “Il nostro Salvatore nell’ultima Cena, la notte in cui veniva tradito, istituì il SACRIFICIO EUCARISTICO del suo Corpo e del suo Sangue, col quale perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il SACRIFICIO DELLA CROCE …” (CCC 1323).


Come Satana vuole, tantissimi cattolici HANNO PERSO LENTAMENTE LA FEDE nella presenza reale di Cristo Gesù nell’EUCARISTIA, come i protestanti secoli fa. Nell’Antico Testamento Dio ha prescritto a Mosè la grande riverenza dovuta all’Arca dell’Alleanza; ma l’Eucaristia è infinitamente più grande e più importante dell’Arca dell’Alleanza!!! I liturgisti moderni hanno dimenticato questo?!? Perché questa ribellione contro Dio?!? Trovo molto interessante che in tutta la Bibbia c’è soltanto un versetto con il numero della bestia, 666 (Apoc 13,18), cioè, Gv 6,66, quando “molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui” a causa dell’insegnamento di Gesù sull’Eucaristia!!! Quello che “IMPEDISCE” la manifestazione dell’Anticristo (2Tess 2,2-6; Mt 24,15) è soprattutto la presenza dell’Eucaristia in tutte le chiese pubbliche nel mondo ("il sacrificio quotidiano” (Dan 8,11; 12,11), sarà tolta) anche se la grande maggioranza dei cattolici hanno già perso la fede nella presenza reale e personale di Gesù nell’Eucaristia (http://cibo-spir.blogspot.it/2017/10/leucaristia-nelle-catacombe.html)!


Noi ci fidiamo a Dio o a noi stessi? Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti e la Chiesa per guidarci per il nostro vero bene o per il nostro male? I bambini viziati prepotenti capricciosi non credono che i loro genitori danno le regole della casa per il loro vero bene; non si fidano ai genitori né a Dio, ma solo a se stessi! Una grazia molto particolare per i nostri tempi era quella della Divina Misericordia, rivelata attraverso Santa Faustina: “GESÙ, CONFIDO IN TE!”


In tutti i quattro Vangeli, si trova soltanto una volta che Gesù ha detto “imparate da me”! “Imparate da me, che sono mite e UMILE di cuore” (Mt 11,29-30)!


Se una persona non ha l’umiltà, come i santi ci dicono, NON C’È DIO con quella persona e c’è la cecità spirituale! Crediamo noi di essere la chiesa moderna e perciò non dobbiamo più imparare dalla Rivelazione Divina in tutti i secoli e dai santi perché siamo più intelligenti di tutti nel passato? La verità viene da Dio o dalla Chiesa? La Chiesa è l’ancella della verità o l’Autore della verità? La Chiesa può cambiare o inventare la verità? Dio deve cambiare secondo il mondo o il mondo deve cambiare secondo Dio?


Ecco la situazione oggi: la Verità da Dio non conta più niente!!! Dove finiremo senza l’ANCORA DELLA VERITÀ DI DIO che non cambia con il mondo??? Se non facciamo più riferimento alla legge di Dio, quelli che hanno più potere e soldi per controllare i mass media e le scuole e le religioni ed i governi, dove ci portano???


Secondo tanti preti e vescovi oggi, Santo Papa Pio X era un grande cretino nel condannare MODERNISMO, come abbiamo sentito nel nostro incontro in dicembre (2018), e noi siamo tutti illuminati oggi nella nuova chiesa moderna!?! L’implicazione fondamentale di modernismo è soggettivismo e relativismo, cioè, ogni persona decide la verità e la morale, non Dio, che è la Verità oggettiva e immutabile (Gv 14,6)! Una forma di relativismo più nascosto e pericoloso è: Dio è sempre d’accordo con me! Finalmente siamo liberati da questo Essere superfluo, Dio; noi siamo Dio!!! E San Michele arcangelo ci dice oggi come ha detto all’inizio della creazione a Lucifero e I suoi seguaci: “Chi è come Dio?” Al meno i primi protestanti hanno lasciati la Chiesa 400 anni fa; oggi un gran numero dei protestanti nella Chiesa non hanno il coraggio di fondare una nuova chiesa sulle loro verità di modernismo, così rimangono nella Chiesa per cambiare la Chiesa secondo la loro grande intelligenza che credono di possedere!!! Tutti i veri riformatori hanno avuto umiltà vera e profonda e perciò sono diventati strumenti di Dio non di se stessi!!!


Quando rifiutiamo la guida della Chiesa, crediamo di essere illuminati da Dio o da noi stessi? Anch’io ero nel penultimo anno di scuola superiore quando si faceva la ribellione del anno ’68 in tanti università nel USA e in Europa. Certo tanti responsabili non sono virtuosi. Ma che cosa hanno fatto i VERI SANTI di fronti ai sacerdoti, vescovi, cardinali, papi, o i re o il governo e perfino davanti al proprio marito quando mancava tanto le vere virtù cristiane? Hanno fatto come quelli che vogliono ribellare e comandare, o hanno pregato e hanno fatto sacrifici per la loro conversione, come ha fatto Gesù sulla croce?!? Le vocazioni vengono da Dio, non dal mondo o dagli uomini. Quando si ribella contro le autorità legittime, in verità si ribella contro Dio, e perciò si perde la protezione di Dio in particolare in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21)!!! Perfino Gesù ha riconosciuto l’autorità di Pilato: “Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall’alto” (Gv 19,11). Quelli che ribellano credono che dopo che loro sono in potere tutto sarà meglio; credono che loro sono più capaci di trattare le persone giustamente come si legge nel Vangelo? Ma come è possibile se la loro base di agire, il loro motivo reale, è ribellione invece di amare Dio e il prossimo in verità, non nella falsità?!? In quel posto dove tutti vogliono ribellare e comandare, cioè l’inferno, c’è la giustizia e la pace?!? Secondo Satana e Hitler, sì, ma non secondo Quello che ha creato il nostro proprio essere.


Giuda Iscariota voleva sfruttare Gesù per fare una rivoluzione contro i Romani. Quanti pastori oggi cercano di sfruttare la religione per motivi simili di Giuda Iscariota? La sola preoccupazione di tanti pastori è esclusivamente rivolta verso i problemi sociali e si dimentica che Gesù è morto sulla Croce ed è risorto per ottenerci il grande dono della Redenzione e per salvare le anime. Così viene sempre più diffuso l’insegnamento della TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE, che è un vero tradimento di Cristo e del suo Vangelo. Dai vangeli, sappiamo il vero motivo di Giuda Iscariota, nonostante che gli apostoli al momento della passione e crocifissione di Gesù non hanno capito il vero motivo di Giuda Iscariota. E così, in questo periodo della passione e crocifissione del Corpo di Cristo (CCC 675-677), tantissime persone non capiscono, e non si rendono conto, il vero motivo dei numerosissimi Giuda Iscarioti, cioè i traditori preti e vescovi, nella Chiesa oggi!


Le cose sono andate meglio dopo la RIVOLUZIONE FRANCESE, o dopo la RIVOLUZIONE DI COMUNISMO E SOCIALISMO in Russia e in altre paesi??? Le cose vanno meglio per la moglie e i figli quando la moglie non fa come ha fatto Santa Monica i tutti le sante moglie nella storia della Chiesa? Quello che ha scritto Papa Leo XIII, un vescovo di Perugia, nel suo enciclico, RERUM NOVARUM (1891), era tutto stupido, siccome ha fatto vedere il grande pericolo di socialismo? O l’enciclico di Papa Giovanni Paolo II, CENTESIMUS ANNUS (1991)? Quelli che dicono che questi encicliche sono stupide, hanno avuto il coraggio di leggere questi documenti e poi di spiegare perché questi documenti sono stupidi o perché certe frase o paragrafi non sono in armonia con la Rivelazione Divina dalla storia della salvezza?!? O volevano soltanto ciò che volevano e non importa nient’altro come fanno le persone non mature? Abbiamo sentito dire nel nostro incontro mensile in febbraio 2019: “Ma io e lei, abbiamo la stessa età. Lei si ricorda di ’68? Diceva che nel ’68 c’era uno slogan: ‘Lotta continua!’. Ti ricordi che la vita cristiana è una lotta continua?”. Quanto è diverso il significato di questo slogan di ’68, “lotta continua” e la “LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” che si trova nel Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti (CCC 409)?!? Una e una lotta contro le autorità legittime come fanno i bambini viziati prepotenti capricciosi contro i loro genitori e l’altro è una lotta contro le potenze delle tenebre!?! È incredibile come abbiamo rovesciato tutto nella nostra superbia cieca!!! “Maledetto l’uomo che chiama bene male e male bene” (Is 5,20)! Sembra che non vogliamo fare come Gesù davanti a Pilato, l’autorità legittima, e accettare la crocifissione per la redenzione del mondo!?! Quanti di noi siamo rimasti bambini viziati prepotenti capricciosi tutta la nostra vita, e non vogliamo mai maturare per progredire verso amore vero e umiltà vera?!? Comandiamo noi, o lasciamo comandare Dio nella nostra vita e nella nostra Chiesa e nella società?


PAPA GIOVANNI PAOLO II (FRA ALTRE OCCASIONI) HA PARLATO CON FERMEZZA AI VESCOVI NEGLI STATI UNITI (LA, California, 16-09-1987) CONTRO UN TIPO DI CATTOLICESIMO COME UN BUFFET CON AMPIA VARIETA’ DI SCELTE: “Talvolta è stato detto che un gran numero di cattolici, oggi, non aderisce agli insegnamenti della Chiesa su un gran numero di questioni, soprattutto riguardanti la morale sessuale e coniugale, il divorzio e le nuove nozze. Di alcuni è stato detto che non accettano la chiara posizione della Chiesa riguardo all’aborto. Si è notato inoltre che vi è una tendenza, da parte di alcuni cattolici, ad essere selettivi nella loro adesione agli insegnamenti morali della Chiesa. Alcuni sostengono che il dissenso dal magistero è del tutto compatibile con l’essere “buoni cattolici” e non costituisce un ostacolo alla ricezione dei sacramenti. QUESTO È UN GRAVE ERRORE che rappresenta una sfida all’ufficio magisteriale dei vescovi degli Stati Uniti, e dei vescovi di altri Paesi. Desidero incoraggiarvi nell’amore di Cristo ad affrontare coraggiosamente nel vostro ministero pastorale questa situazione, affidandovi alla forza della verità divina per guadagnare il consenso, e alla grazia dello Spirito Santo che è donata sia a coloro che proclamano il messaggio sia a coloro ai quali esso è indirizzato.”


E’ interessante che il Papa Giovanni Paulo II NON ha detto ai vescovi che dovete obbedire ME come il Papa, MA “il dissenso dal MAGISTERO” della Chiesa Cattolica! Lumen Gentium 25 insegna chiaramente che i documenti di un concilio ecumenico sono infallibili (CCC 891). Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC 888-892; www.vatican.va/archive/ccc/) ci dice che le dottrine della Chiesa sono essenziali per arrivare alla santità. “Quando la Chiesa, mediante il suo Magistero supremo, propone qualche cosa “da credere come rivelato da Dio” e come insegnamento di Cristo, “a tali definizioni si deve aderire con l’ossequio della fede”. Tale infallibilità abbraccia l’intero deposito della rivelazione divina” (CCC 891). Ma agli insegnamenti ordinari “i fedeli devono “aderire col religioso ossequio dello spirito” che, pur distinguendosi dall’ossequio della fede, tuttavia ne è il prolungamento” (CCC 892). Perciò i documenti di un concilio ecumenico esprimono nel linguaggio umano le verità assolute che non si può cambiare, NEANCHE UN PAPA FUTURO PER MOTIVI APPARENTEMENTE BUONI PER FAR SENTIRE PIÙ A LORO AGGIO I NON CATTOLICI o i cattolici non praticanti; questo sarebbe ecumenismo falso, misericordia falsa, amore falso, che offre una soluzione superficiale e facile senza la croce di Gesù, ma dopo c’è la schiavitù e la distruzione!


“IMPARIAMO DALLA STORIA che non impariamo dalla storia” – Georg Hegel. “Quelli che non si ricordano del passato sono condannati a ripeterlo” – George Stantayana.
“Essere immerso nella storia è di cessare di essere protestante” – Cardinale Beato John Henry Newman.


Ma noi VOGLIAMO CONTINUARE A PROTESTARE CONTRO L’AUTORITÀ CHE VIENE DA DIO adesso e per tutta l’eternità? Siamo liberi e perciò Dio non costringe nessuno di stare con Lui adesso e per l’eternità. Dio non manda nessuno all’inferno. Se comando io invece di lasciare Dio comandare nella mia vita, sono io che decido liberamente adesso e dopo la morte di non volere stare con Dio, perché comando IO. Ma se tutti quelli che vogliono comandare vanno allo stesso posto per l’eternità, chi comanda in quel posto? Quello che è più forte, che si chiama Satana! Io preferisco di stare con Dio per l’eternità invece con Satana per l’eternità. Preferisco di stare in una dittatura benevole invece di stare in una dittatura malevole per tutta l’eternità! Anche qui sulla terra, mentre sempre più persone vogliono comandare invece di fare la volontà di Dio, si finisce che il più potente e furbo comanda gli altri, come si dice in inglese: “Might makes right!” (“La forze stabilisce ciò che è giusto”). I bambini viziati prepotenti capricciosi credono che dopo riescono a mandare via i genitori e loro sono in potere che tutto sarà molto meglio!?! Ma chi farà il lavoro per mantenere la casa e cibo sulla tavola e le cose che vengono dal bene comune dalla società?


Cari fratelli, coraggio, non abbiate paura, come ha detto molte volte Santo Giovanni Paolo II. “Proclamate la verità e non rimanete in silenzio per paura” - Santa Caterina da Siena! Gesù dice ad ognuno di noi: “CHIUNQUE MI RICONOSCERÀ DAVANTI AGLI UOMINI, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio” (Lc 12,8-9). Ma Gesù è la Verità (Gv 14,6). E perciò, “Chiunque riconoscerà la VERITÀ davanti agli uomini, …” come ha fatto Sant’Atanasio e tutti i santi, anche quando tanti vescovi erano dalla parte spagliata, “il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio”! Come Sant’Atanasio, tutti i santi erano trattato male come Gesù era trattato, soprattutto dai membri e responsabili della Chiesa, ma non hanno abbandonato la Chiesa come Martin Lutero e tutti i protestanti, or non hanno condannato la Chiesa come fanno i tradizionalisti scismatici, o non sono diventati modernisti per protestare e distruggere la Chiesa da dentro senza nessun rispetto per la Rivelazione Divina o per il Magistero autentico della Chiesa. “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (Gv 15,20). “Il mondo amerebbe ciò che è suo” (Gv 15,19).


Non c’è nessun CODARDO in paradiso! Si trova tanti preti e vescovi codardi nella storia della Chiesa! Con l’Eucaristia e la Confessione, con l’aiuto della Madre di Dio, con il suo Santo Rosario, c’è la forza di poter seguire Gesù fino in fondo, anche fino al Calvario con Gesù e tutti i veri santi! Ma se non abbiamo l’umiltà di mantenere la giusta riverenza dovuta a Dio nell’Eucaristia né l’umiltà di pregare ogni giorno il Santo Rosario, non avremo la grazia di Dio per seguire Gesù ed i santi con la croce, fino al Calvario e poi paradiso.


Cari fratelli sacerdoti, dobbiamo trovare dal nostro Signore eucaristico, con l’aiuto di Maria, il coraggio di PROCLAMARE LA VERITÀ INTERA, anche se costa la stima davanti agli altri, il nostro stipendio, e la nostra vita. Gesù Cristo era un sacerdote sulla croce 2000 anni fa. La Santa Messa è "il SACRIFICIO DELLA CROCE” perpetuato nei secoli, fino al suo ritorno …” (CCC 1323). Cristo non era soltanto un sacerdote sulla croce, ma anche la vittima! Noi, come sacerdoti, vogliamo seguire Cristo soltanto come prete ma non come vittima?!?


Al servo che ha ricevuto un solo talento e non ha fatto niente, il Padrone ha usato le parole che quasi non si trova nei quattro Vangeli: “Servo MALVAGIO e infingardo!” (Mt 25,26). Qualche volta chiamiamo le persone sciocche o matte o perfino peccaminose. Ma raramente chiamiamo qualcuno malvagio. Perché il nostro Signore ha chiamato questo uomo malvagio? Non era un ladro; non ha rubato i soldi che aveva; ha ricevuto questi soldi onestamente. Neanche era un spendaccione come il figlio prodigo (Lk 15); poteva andare lontano con questi soldi e vivere scioccamente. Non ha fatto così. Neanche era un bugiardo; poteva fabbricare una storia che ha guadagnato più soldi ma i soldi erano rubati. No! Non era un bugiardo. Allora perché era chiamato malvagio? PERCHÉ NON HA FATTO NIENTE! Se noi pastori non facciamo il nostro lavoro fondamentale di proteggere le pecore dalle belle bugie e mezze verità del lupo, che si sente molto spesso oggi nella Chiesa con bellissime parole, che cosa ci dirà Dio Padre alla nostra morte? Abbiamo studiato la filosofia e la teologia proprio per poter essere capaci di proteggere le pecore dal lupo molto intelligente e che non dorme mai, per poter distinguere fra le belle bugie e la verità, e per avvertire le pecore del grande pericolo delle mezze verità! Oggi al meno la maggioranza dei pastori non soltanto non proteggono le pecore ma loro stessi abbracciano e promuovano le belle bugie e le mezze verità del lupo che è la via più facile! Abbiamo il coraggio di offrire “la vita per le pecore” come fa’ il buon Pastore (Gv 10,11)? Nel tempo di Sant’Atanasio, la maggioranza dei vescovi non credevano nella divinità di Gesù! Crediamo che sarà meno difficile in questo periodo della grande apostasia (2Tess 2,3)?!? Cari fratelli sacerdoti, la filosofia di vita più facile, che non porta a paradiso, ed è seguita dalla grande maggioranza delle persone oggi è: “Occhio non vede, cuore non duole”! Una bella bugia di Satana, molto comune oggi è, paradiso è automatico o l’inferno non esiste!


Il cardinale Sarah sottoscrive gli “appunti” di papa Benedetto, “MARTIRE DELLA VERITÀ”


CI RENDIAMO CONTO, O NON VOGLIAMO RENDERCI CONTO, che noi siamo la generazione (Mt 24,34) della “grande tribolazione” (Mt 24,21) di cui Gesù parlava, quando perfino “se possibile, anche gli eletti” (Mt 24,24) saranno indotti in errore? Ci rendiamo conto, o non vogliamo renderci conto, che è la nostra generazione della grande apostasia di cui San Paolo ha scritto in 2 Tess ch 2? Ci rendiamo conto, o non vogliamo renderci conto, che il Corpo di Cristo, la Chiesa, passerà attraverso la passione e crocifissione, come ha fatto Gesù 2000 anni fa, in questo periodo (CCC 675-677; http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm)? Ci rendiamo conto, o non vogliamo renderci conto, quanto lontano le persone nella Chiesa sono dalla Verità e da vivere la Verità, secondo il Vangelo spiegato dal Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, non secondo il soggettivismo e relativismo di ognuno o secondo Martin Lutero? “A chi ha la fede, nessuna spiegazione è necessaria; a chi non ha la fede, nessuna spiegazione è possibile” – San Tommaso d’Aquino.


Nel nome di amore (falso) e misericordia (falsa), oggi non è politicamente corretto nella Chiesa di parlare del peccato, nonostante il nostro Salvatore è venuto soprattutto per liberarci dal peccato! Quando lo Spirito Santo sarà venuto, “egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio …” (Gv 16.8). Oggi c’è grande pressione di non parlare del peccato come una cosa contro la carità! Ma la carità vera e la misericordia vera è di aiutare le persone arrivare alla felicità eterna che non si può fare se non si è “convinto del peccato”, per poter rendersi conto che abbiamo bisogno del “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”, che troviamo nel Sacramento della Riconciliazione, che non è più frequentato perché i pastori non spiegano e parlano più del peccato nel nome di amore (falso) e misericordia (falsa)!?!


San Luigi de Montfort nel suo libro, “Il Trattato della Vera Devozione a Maria”, ci spiega che in questo periodo c’è UNA GRANDE SEPARAZIONE FONDAMENTALE fra gli uomini, fra quelli con umiltà vera e carità vera nella schiera della Madonna e tutti gli altri nella schiera di Satana.


Senza l’umiltà e tanta preghiera sincera, NON SI CAPISCE LA DIFFERENZA FRA LE BELLE BUGIE E LA VERITÀ, fra le mezze verità e la verità intera e integra.


QUANDO UNA PERSONA SI ABITUA a non cercare la Verità da Dio ma ciò che vuole lui o ciò che vogliono i suoi amici, che cosa succede? Non si capisce o distingue più la differenza fra la Verità (di Dio, “V” maiuscola!) e le belle bugie, delle seguaci molto numerosi di Satana in particolare nella Chiesa oggi, presentate come fossero la Verità!


“… perché NON HANNO ACCOLTO L’AMORE DELLA VERITÀ per essere salvi. E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, MA HANNO ACCONSENTITO ALL’INIQUITÀ” (2Tess 2,10-12).


“Io udii bene, ma non compresi, e dissi: “Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?” Egli mi rispose: “Va’, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente; NESSUNO DEGLI EMPI INTENDERÀ QUESTE COSE, MA I SAGGI LE INTENDERANNO” (Dan 12,8-10).


Ero il confessore nei ultimi 4 anni di una santa suora diocesana, SUOR PAOLA MEZZETTI, quartogenita fra sei figli da una famiglia religiosa; il suo babbo era pescatore a Lago Trasimeno. Dall’inizio della sua vita consacrata ha offerto la sua vita per i sacerdoti ed i vescovi, sapendo che c’erano tanti vescovi nella Massoneria. Ha fatto la catechesi in tanti parrocchie della diocesi di Perugia ed ha coltivato una comunità (“Regina delle Vittorie e Madre del Rinnovamento”) intorno a lei, uno è diventato un sacerdote. Un giorno prima della sua morte sono venuti alcuni di questo gruppo per salutarla. Suor Paolo non rispondeva essendo molto malata. Ad un certo punto, ha detto le sue ultime parole, non con la sua voce malata ma con la sua voce normale e chiara ed ha detto:
“Dobbiamo pregare Dio di darci il discernimento dello Spirito Santo per riconoscere l’anticristo, perché nessuno di noi si inginocchi davanti a lui, ma tutti ricerchiamo il vero Cristo!”
(L’ultima esortazione di Suor Paola il 17.3.2019 come fosse ispirata …; nata il 13 1937, morta il 18 marzo 2019).


Al nostro incontro mensile della diocesi della formazione permanente del clero (marzo 2017, sul Amoris Laetitia), nei gruppetti, ho chiesto come mai sentiamo soltanto la metà della verità, soltanto la misericordia, e non l'altra parte della verità. Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno detto e scritto tante volte: “SOLO CIÒ CHE È VERO PUÒ ULTIMAMENTE ESSERE ANCHE PASTORALE”! Ad un certo punto un prete di più di 70 anni ha cercato di convincermi della misericordia citando il brano nel vangelo dell'adultera. Dopo ha smesso a parlare lo ho chiesto, come mai non ci hai detto niente delle parole di Gesù alla fine di quel brano, cioè, “Vai, e non peccare più”? L’ho detto, e davanti agli altri preti presenti nel gruppetto, che UNA MEZZA VERITÀ È PEGGIO DELLA BUGIA, perché si crede di aver ricevuto “la verità, la VERITÀ INTERA e nient’altro che la verità” (come si dice nei tribunali civili). In un modo simile i santi ci dicono che i peccati d’omissione sono peggio dei peccati di commissione! Ho detto che l’anno scorso all'Angelus della Domenica V di Quaresima, con il Vangelo dell'adultera (Gv 8,1-11), Papa Francesco non ha neanche menzionato il tema tradizionale (cfr "Messale dell'Assemblea Cristiana; Centro Catechistico Salesiano; Editori: ELLE DI CI) che è stato dato a questo brano del Vangelo: "VAI, E NON PECCARE PIÙ"! ("Angelus Domini 2016/03/13"; https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc; https://w2.vatican.va/content/francesco/en/angelus/2016/documents/papa-francesco_angelus_20160313.html). Un altro sacerdote anziano nel nostro gruppetto, durante questo dibatto piuttosto vivace si è svegliato, e ci ha fatto ricordare ciò che abbiamo studiato nella teologia pastorale che i papi recenti, nel mondo di oggi, ci ammoniscono di essere di guardia non tanto sulla mancanza di applicare la “LEGGE DELLA GRADUALITÀ” ma del grande pericolo della “GRADUALITÀ DELLA LEGGE”, che deve essere rifiutata in quanto riduce il valore della legge ad un mero ideale (cfr. Esortazione Familiaris consortio, n. 34, 9; Humanae Vitae, no. 28). (“La Vera Pasqua! - Pastori buoni o Pastori mercenari?; http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).


Stiamo vivendo in un mondo più pieno che mai delle falsità – belle bugie mortali dal “padre della menzogna” (Gv 8,44), presentate come fossero la verità, inganni nascosti distruttivi - come il diavolo, l’inferno ed il peccato non esistono più!!! La grande maggioranza dei pastori oggi “sono tutti CANI MUTI, incapaci di abbaiare” (Is 56,10) per avvertire le pecore del furbissimo lupo, Satana! Questi poveri pastori, che cercano di accontentare gli uomini invece Dio (Gv 5,44; Mt 6,1-6. 16-18; Gal 1,10), offrono compassione malconsigliata e le mezze verità (che sono peggio delle bugie!), in particolare di parlare soltanto della misericordia senza “VAI E NON PECCARE PIÙ” (Gv 8,11; 5,14)! La Madonna ci chiede continuamente di pregare per i sacerdoti ed i vescovi!


PAPA SAN GREGORIO MAGNO ci dice (Ufficio delle letture; domenica 27, TO):
“Spesso i pastori malaccorti, per paura di perdere il favore degli uomini, non osano dire liberamente ciò ch’è giusto e, al dire di Cristo ch’è la verità, non attendono più alla custodia del gregge con amore di pastori, ma come mercenari. Fuggono all’arrivo del lupo, nascondendosi nel silenzio. Il Signore li rimprovera per mezzo del Profeta, dicendo: “Sono tutti CANI MUTI, incapaci di abbaiare” (Is 56,10) … Cos’è infatti per un pastore la paura di dire la verità, se non un voltar le spalle al nemico con il suo silenzio? Se invece si batte per la difesa del gregge, costruisce contro i nemici un baluardo per la casa d’Israele. Per questo al popolo che ricadeva nuovamente nell’infedeltà fu detto: “I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose vane e insulse, non hanno svelato le tue iniquità, per cambiare la tua sorte” (Lam 2,14)…”


SAN AGOSTINO ci dice (Ufficio delle letture, TO 24, domenica):
“SE DICESSIMO INFATTI COSE NOSTRE SAREMMO PASTORI CHE PASCONO SE STESSI, non il gregge; se invece diciamo cose che vengono da Lui, egli stesso vi pascerà, servendosi di chiunque. “Dice il Signore Dio: Guai ai pastori di Israele che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge?” (Ez 34,2), cioè i pastori non devono pascere se stessi, ma il gregge.”


CHE COSA SUCCEDE AI POCHI PRETI E VESCOVI OGGI che fanno il loro lavoro fondamentale, di identificare e curare, come medico spirituale, le malattie più grave delle anime, i peccati mortali? I SACERDOTI OGGI CHE PREDICANO IL VANGELO INTERO e tutti gli insegnamenti del Magistero della Chiesa sono etichettati come rigidi, antiquati, insensibili, deficienti nella compassione, creano divisioni, seminano discordia, moralisti, integralisti! MENTRE ALLO STESSO TEMPO I SACERDOTI CHE MANTENGONO UN SILENZIO COLPEVOLE, quelli che dicono quello che credono che le persone vogliono sentire sono considerati benevoli, comprensivi, simpatici, sensibili pastoralmente e misericordiosi. “Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi” (Lc 6,26)! “Amavano infatti la gloria degli uomini più della gloria di Dio” (Gv 12,43). “E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Gv 5,44; Gal 1,10). Ma questo modo di fare non è la misericordia vera! QUESTO E’ AMORE FALSO, COMPASSIONE MALCONSIGLIATA, misericordia falsa, ecumenismo falso, che non conduce a paradiso per tutta l’eternità!?!


“Bisogna obbedire Dio piuttosto agli uomini” (Atti 5,29) per la nostra salvezza e per il vero bene delle anime!


CHE PENSIAMO DI UN MEDICO CHE NON SI INTERRESSA O NON SI CURA DELLE MALATTIE e manda a casa le pazienti con le malattie gravi dicendo di non preoccupare perché IL MEDICO NON VUOLE TURBARE O METTERE IN AGITAZIONE le pazienti? Sarebbe un ciarlatano, un incompetente, colpevole della negligenza professionale grave; sarebbe citato per imperizia! Ma se i sacerdoti non parlano dell’unica cosa che può uccidere l’anima, il peccato mortale, perché le persone (pazienti spirituali) non vogliono sentire queste cose, che pensiamo di quei preti? Se il medico fa in questo modo, la persona perde la sua vita; ma se il medico delle anime, il sacerdote, fa così, la persona può perde la sua anima immortale che dura per tutta l’eternità!


Oggi è insegnato ai seminaristi di diffidare di tutte le apparizioni mariane, che è stato ordinato ai vescovi massoni dal Grand Maestro della Massoneria (No. 26; “Il Piano Massonico Per La Distruzione della Chiesa Cattolica”; http://cibo-spir.blogspot.it/2013/11/piano-massonico.html).
In ottobre 2014 Mons. Paolo Giulietti mi ha scritto (“La Strada Larga e Nascosta alla Perdizione”; http://cibo-spir.blogspot.it/2015/05/strada-perdizione.html):
“3) Citi la bibbia e il CCC, ma citi anche profezie e rivelazioni private. Queste cose non riguardano la fede e non possono essere imposte a nessuno! Non fare confusione, ne nella predicazione, ne nella tua testa.”
Fra altre cose ho risposto a Mons. Giulietti:
“In riguardo alle rivelazione private, San Tommaso ci dice che “in ogni tempo non mancarono mai persone dotate di spirito profetico, non per rivelare nuove dottrine di fede, ma per guidare la condotta degli uomini” (Somma Teologica II-II q174 A6 risposta 3; vedete anche Amos 3,7).
La Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi (09-02-1985; http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/): “La tenebra, con UNA NEBBIA, DENSA E FREDDA, è entrata nella Chiesa, oscurandola nello splendore della sua Verità. Per questo, ogni giorno, la mia parola vi forma allo spirito della Sapienza, perché possiate sempre vedere, nella luce, la Verità che mio Figlio vi ha insegnato, ed annunciarla con coraggio a tutti nella sua integrità.”
Con la superbia viene sempre la cecità spirituale!
Papa Giovanni Paulo II è andato a Fatima ben tre volte! Papa Benedetto una volta. Ma se uno crede come questi critici, allora perché stanno moltiplicandosi le apparizione mariane come un segno dei nostri tempi come il Cardinale Ratzinger ha indicato nel libro “Rapporto Sulla Fede” (1985)?
Perché Papa Benedetto XVI nella sua omelia, a Esplanade del Santuario di Fatima, davanti a 500,000 persone dice:
“SI ILLUDEREBBE CHI PENSASSE CHE LA MISSIONE PROFETICA DI FATIMA SIA CONCLUSA. …
Penso che il mio Vescovo Ausiliario deve dire a Papa Benedetto e Papa Giovanni Paolo II la stessa cosa che ha scritto a me: “3) Citi la bibbia e il CCC, ma citi anche profezie e rivelazioni private. Queste cose non riguardano la fede e non possono essere imposte a nessuno! Non fare confusione, ne nella predicazione, ne nella tua testa.”


13 giugno 1989
La Madonna attraverso Don Stefano Gobbi ci ha detto (13 giugno 1989; http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/):
“Gesù è Verità, perché è Lui - Parola vivente - fonte e sigillo di tutta la divina Rivelazione. Allora la massoneria ecclesiastica agisce per oscurare la Sua divina Parola, per mezzo di interpretazioni naturali e razionali e, NEL TENTATIVO DI RENDERLA PIÙ COMPRENSIVA ED ACCOLTA, LA SVUOTA DI OGNI SUO SOPRANNATURALE CONTENUTO. Così si diffondono gli errori, in ogni parte della stessa Chiesa Cattolica. A causa della diffusione di questi errori, oggi molti si allontanano dalla vera fede, dando attuazione alla profezia che vi è stata fatta da Me a Fatima: - verranno tempi in cui molti perderanno la vera fede. La perdita della fede è apostasia. La massoneria ecclesiastica agisce, in maniera subdola e diabolica, per condurre tutti alla apostasia.”


Una comunista fervida, Bella Dodd, ha aiutato di far entrare nei seminari cattolici più di mille uomini per distruggere la Chiesa dal di dentro; quattro di questi erano già cardinale 12 anni prima del Concilio Vaticano Secondo. Dopo, sotto la guida di Arcivescovo Fulton Sheen, è diventata cattolica in 1952. Questo è soltanto un esempio fra tantissimi.
“I peccati degli uomini di Chiesa e quella sovversione che arriva da lontano” (https://www.aldomariavalli.it/2018/09/18/i-peccati-degli-uomini-di-chiesa-e-quella-sovversione-che-arriva-da-lontano/).


Quanti sacerdoti e vescovi oggi, per il bene della loro gregge, hanno il coraggio di imitare i santi ed i profeti e di dire come SAN GIOVANNI BATTISTA, “il più grande nato da donna” (Mt 11:11), ha detto al re Erode: “”Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello” (Mk 6,18)? Giovanni Battista ha detto che Gesù “deve crescere e io invece diminuire” (Gv 3,30). Tantissimi preti oggi vogliono crescere davanti alle persone e perciò non sono trasparenti per portare le persone a Cristo, la Verità (Gv 14,6), ma piuttosto a se stessi! Cercano seguaci invece di seguire Gesù al Calvario! Tantissimi responsabili religiosi e genitori cercano di accontentare le persone senza distinguere e costatare se è un peccato o no, se veramente fa bene per le persone o no, oggi e domani e per l’eternità! Questo è amore falso e distruttivo; questo è compassione malconsigliata! Pochissimi responsabili oggi hanno IL CORAGGIO DEL PRIMO PAPA, PIETRO, il giorno della nascita della Chiesa, Pentecoste, di dire: “Voi avete crocifisso Gesù” (Atti 4,10), “l’autore della vita” (Atti 3,15), con i vostri peccati gravi, mortali!


Quante volte durante la Messa diciamo: “Agnello di Dio che toglie i Peccati del mondo”? Se non c’è più peccato, non abbiamo bisogno di un Salvatore che è venuto soprattutto per liberarci dal peccato. Se il prete non parla mai del peccato e delle conseguenze del peccato mortale, le persone non vengono più a confessare i loro peccati perché il loro medico spirituale non li ha aiutato a rendersi conto che hanno questa malattia mortale. Gli esorcisti ci dicono che il Sacramento della Riconciliazione è più potente di mandare via il diavolo che un esorcismo, perché la Confessione è un Sacramento, esorcismo è un sacramentale!


Per alcuni dei nostri giovani sacerdoti che non erano con noi più di quattro anni fa:
Più di quattro anni fa un sacerdote nella nostra diocesi si è suicidato. Il nostro Cardinale ha deciso di mettere da parte il tema per quel incontro mensile per parlare di questo. Alcuni sacerdoti giovani si sono lamentati in quel momento della mancanza di sostegno del Cardinale. Poi ho parlato davanti a più di 100 sacerdoti con il Cardinale e li ho detto che ho preso il consiglio del Venerabile Arcivescovo Fulton Sheen 14 anni fa di passare almeno un ora ogni giorno in chiesa davanti al Signore eucaristico nel tabernacolo. Da quel punto in poi, nonostante vivo da solo, non ho mai sperimentato in nessun modo la solitudine. Ho detto che quando ho suggerito quest'ora santa ad almeno 20 preti della nostra diocesi, tutti mi hanno detto che non hanno tempo. Li ho risposti che se non passo almeno un ora con Gesù nell'Eucaristia ogni giorno, finisco ad offrire gli altri persone un povero prete, Don Jo, invece di offrirli Gesù Cristo. Ho detto anche ai sacerdoti di Perugia ed il cardinale che dimentichiamo così facilmente ciò che diciamo durante la liturgia di Mercoledì delle Ceneri: “Ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai”, e noi preti crediamo di essere il salvatore della parrocchia invece Gesù Cristo! I santi hanno passato più tempo possibile in ginocchio davanti al Signore Eucaristico ma oggi si sente spesso nella Chiesa e nei seminari che “i preti non devono sprecare tempo in adorazione, siccome non sono monaci”! Oggi dilaga paurosamente nel clero “l’eresia dell’azione”, in cui facilmente predomina il “demone dell’organizzazione” (Papa Pio XII), mentre la nostra unione con Gesù e Maria diminuisce ed i veri frutti spirituali diminuiscono di conseguenza!


Qualche anno fa ho fatto un’incontro di formazione con i catechisti ed altri nella parrocchia di Magione. In questo incontro ho fatto riferimento diversi volte al CCC. Alla fine del incontro, i catechisti della parrocchia mi hanno chiesto, CHE COS’È QUESTO LIBRO, IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA DEGLI ADULTI? Quando ho raccontato questo a Don Luca D., che veniva dalla diocesi per formare i catechisti nelle parrocchie, anche a questa parrocchia, mi ha risposto: “Non è colpa mia, ma del parroco.” Ma questo vuol dire che Don Luca D. non ha mai fatto riferimento a questo dono prezioso del CCC degli adulti! Ad un ritiro mensile del clero della diocesi, dopo aver raccontato questo a Don Luca B., ho chiesto lui se questi sacerdoti, che formano i catechisti della diocesi, rappresentano se stessi o rappresentano la Chiesa Cattolica? Don Luca B. non mi ha risposto.


Ma se apriamo gli occhi scopriremo che oggi È INCORAGGIATO E PROMOSSO DAPPERTUTTO NELLA CHIESA DI NON FARE MAI RIFERIMENTO ALLA RIVELAZIONE DIVINA, ciò che Dio ci ha rivelato in tutti i secoli, ben riassunti nei documenti della Chiesa e ben vissuta nelle vite dei santi!!! Quelli che rimangono fedeli alla Rivelazione Divina SONO MESSI AL SILENZIO!


Papa Francesco ha scelto Enzo Bianchi di guidare il Ritiro Mondiale per Sacerdoti a Ars, Francia, da 24 a 29 settembre 2018! Come si può dare un incarico così importante e mettere in mostra un personaggio del genere, dandolo quasi come esempio da seguire? Enzo Bianche è eretico! In molti suoi interventi e articoli sbeffeggia la bimillenaria dottrina della fede cattolica con arroganza e ignoranza immense. Enzo Bianchi è quello che tra l’altro ha detto: “Cristo nulla dice sull’omosessualità. La Chiesa taccia!”. Capite cosa vuol dire “la Chiesa taccia!”? Duemila anni di storia, di studio delle Sacre Scritture, di Tradizione , di Magistero di oltre 250 Papi, migliaia di vite di Santi, Dottori e Maestri della Chiesa, filosofi e scienziati cattolici hanno avuto l’ordine di Enzo Bianchi di tacere!
Naturalmente anche nello specifico in materia di omosessualità, Bianchi mente.
Gesù ha detto: “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un Iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto” (Mt 5,17-18; 24.35). E se uno va a consultare per esempio la Legge, si accorge che esistono parole di condanna terribili e senza appello dell’omosessualità praticata. (Gn 19, 23 e segg.; Lv 18,22 e 20,13). Ma ammesso e non concesso che il Bianchi dicesse il vero, se ne dovrebbe dedurre che, poiché Gesù nel Vangelo non parla neanche di incesto, pedofilia, sesso con gli animali, per il Bianchi tutto questo sarebbe consentito. Capite lo scempio a cui si potrebbe arrivare con un tal ragionamento.
Dalla Decadenza Alla Farsa Grottesca - Enzo Bianchi, Un Laico Eretico Che Con Il Plauso Dei Vescovi Predica Gli Esercizi Spirituali Ai Preti - Maurizio Blondet – 23-09-2018 (https://www.maurizioblondet.it/dalla-decadenza-alla-farsa-grottesca-enzo-bianchi-un-laico-eretico-che-con-il-plauso-dei-vescovi-predica-gli-esercizi-spirituali-ai-preti-sulla-tomba-del-patrono-universale-dei-sacerdoti/).


“L’apostato laico Enzo Bianchi che si è proclamato “priore” è il fondatore di una setta: ‘comunità ecumenica monastica di Bose’ in Italia nord ovest. Questa comunità eretica era fondata nel 1965 il giorno dopo Vaticano II è finito. L’abolizione del sacerdozio, dove il Laico Enzo Bianchi fa la funzione del prete. Enzo Bianchi costruisce la chiesa falsa senza dogmi senza gerarchia.” (in inglese: http://4christum.blogspot.com/2018/07/the-heretic-modernist-patrice.html).


Il gesuita Padre James Martin dichiarò che “il Catechismo UCCIDE gli omosessuali” perché li spingerebbe al suicidio! (https://cronicasdepapafrancisco.com/2018/11/09/la-chiesa-di-bergoglio-un-tana-libera-tutti-ma-non-e-un-gioco/). Con questa stessa logica, Gesù uccide i peccatori perché li spinge al suicidio perché Gesù ha detto “Vai e non peccare più” (Gv 8,11; 5,14)!?!?!


Mettiamo in contrasto questo dichiarazione di James Martin con LE PAROLE DI GESÙ:


Quando i discepoli “rimasero stupefatti”, e perfino “ancora più sbigottiti” con le parole, senza compromessi, di Gesù, all’inizio del loro camino con Gesù, Gesù non ha offerto i compromessi distruttive, falsi e vuoti, come tanti responsabili nella Chiesa oggi offrono ai numerosi uomini, fifoni e fasulli, che vediamo sulla TV oggi. Invece Gesù ha detto: “Questo è impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio” (Mc 10,23-27). Quante persone e soldati erano disponibili a fare qualsiasi cosa che Hitler li ha chiesto senza domande o senza aprire gli occhi a ciò che veramente stava succedendo?!? Non sarà diversa in questo periodo quando perfino “se possibile, anche gli eletti” (Mt 24,24) saranno indotti in errore!


“Padre James Martin bestemmia il SANTO ROSARIO”


PAPA FRANCESCO HA DATO IL MICROFONO A PADRE JAMES MARTIN all’Incontro Mondiale delle Famiglie, in Dublino, Irlanda!
Padre James Martin «provoca scandalo ovunque vada», dice per esempio a LifeSiteNews, Austin Ruse, presidente del Centro per la famiglia e i diritti umani. «Egli dice di non sfidare l’insegnamento della Chiesa, tuttavia afferma che l’omosessualità non è disordinata ma semplicemente ordinata in modo diverso, e così facendo confonde i giovani». Anche padre James Martin, il gesuita noto per le sue posizioni pro LGBT, sarà fra i relatori al prossimo Incontro mondiale delle famiglie, in programma il 25 e 26 agosto a Dublino, Irlanda, con la partecipazione di papa Francesco. (http://www.aldomariavalli.it/2018/06/12/a-dublino-un-microfono-per-padre-james-martin/).


Mettiamo in contrasto questo con gli insegnamenti della Chiesa Cattolica in quando riguarda L’OMOSESSUALITÀ NEL CATECHISMO della Chiesa Cattolica (CCC 2357-2359; http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm#II).


Abate Ildebrando Scicolone, OSB, liturgista blasonato ed ospite fisso delle settimane liturgiche della CEI, che gira l’Italia per insegnare i catechisti, ha detto: “Se uno non crede che c’è il corpo di Cristo in un’Ostia in realtà mangia solo del pane, il sacramento non arriva ma non solo nel senso che non è raggiunto del sacramento, ma anche che in quel pane non c’è Gesù” (“SE UNO NON CREDE”!?!?!)! La presenza di Gesù nell’EUCARISTIA non dipende da ciò che pensa o crede un essere umano, dipende da Dio!?!?! Abbiamo perso la fede totalmente, e non ci sono i vescovi di proteggere le pecore dai lupi come Abate Ildebrando Scicolone, OSB?!?!? Non c’è niente nuovo sotto il sole; tanti protestanti credevano in un modo simile per secoli! I parroci sono costretti (da Card. Vallini) ad acquistare il cosiddetto "L'Eucarestia fà la Chiesa" (redatto dall' abate Scicolone OSB), pieno di imprecisioni liturgiche e di errori dottrinali, che DEVE essere consegnato ad ogni catechista!


Troviamo in questa nuova catechesi un RIDIMENSIONARE IL REALISMO EUCARISTICO, considerare, cioè, l’Eucaristia quasi come solo un rito di comunione, di socializzazione, dimenticando troppo facilmente che nell’Eucaristia è presente realmente Cristo risorto - con il suo Corpo risorto.


La dottrina eucaristica di Scicolone è perfettamente sovrapponibile a quella di Kiko e Carmen (CAMMINO NEOCATECUMENALE), poiché il liturgista che fu suo maestro è della stessa scuola dei novatori post conciliari che tanto impressionarono la giovane Carmen. Leggete il sussidio di Scicolone contemporaneamente alla catechesi sull'eucarestia che Kiko e Carmen tengono durante la Convivenza dell'Amen, alla fine delle catechesi iniziali. Non vi troverai differenza alcuna: la sostituzione dei dogmi di Fede della Redenzione e del Sacrificio espiatorio/propiziatorio di Cristo presso il Padre, con il mistero pasquale del passaggio dalla morte alla vita del Signore, che fa loro dire che non è con l'Olocausto di Cristo in Croce che noi siamo salvati, ma solo con la sua resurrezione dai morti. Per questo la Messa non è più una struggente contemplazione/adorazione dell'offerta d'Amore di un Dio che si consuma per noi, a cui uniamo la nostra piccola croce personale, ma diventa un giocondo banchetto festaiolo di ricordo della Pasqua, che trascina tutti da morte a vita (senza che a nessuno importi QUANTO quel ridarci la Vita sia costato a Gesù.). Visitate: “Cammino Neocatecumenale – un Cavallo di Troia nella Chiesa” (http://cibo-spir.blogspot.com/2018/07/cammino-neocatecumenale-un-cavallo-di.html).


METTIAMO IN CONTRASTO QUESTO CON GLI INSEGNAMENTI DELLA CHIESA CATTOLICA in quanto riguarda il Santissimo Eucaristia nel Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC 1356-1381; http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a3_it.htm#V).


CHE COSA IMPARIAMO DAI SANTI IN QUANTO RIGUARDA IL SS.MO SACRAMENTO?


“Non mi lascerò assorbire dalla frenesia del lavoro fino al punto di dimenticarmi di Dio. Tutti i momenti liberi li passerò ai piedi del Maestro nascosto nel SS.mo Sacramento. È Lui che m’istruisce fin dai miei più teneri anni” (Diario di Santa Faustina, no. 82).


“Mi vedo così debole che, se non fosse per la santa Comunione, cadrei continuamente. Una sola cosa mi sostiene, ed è la santa Comunione. Da essa attingo la forza, in essa c'è il mio sostegno. Nei giorni in cui non ricevo la santa Comunione, la vita mi spaventa; ho paura di me stessa. Gesù nascosto nell'Ostia è tutto per me. Dal tabernacolo attingo forza, vigore, coraggio, luce; lì nei momenti d'angoscia cerco sollievo. Non saprei dare gloria a Dio, se non avessi nel cuore l'Eucaristia” (Diario di Santa Faustina, no. 1037).


Visitate: “Il Meraviglioso Valore della Santa Messa!” (http://cibo-spir.blogspot.it/2009/08/il-meraviglioso-valore-della-santa.html).


Nei ultimi anni recenti, quanto speso abbiamo sentito nella Chiesa ESATTAMENTE OPPOSTO di ciò che i santi dicono in quanto riguarda il Santissimo Sacramento?!?


Dico spesso nelle parrocchie nelle miei omelie: “Se non fatte ciò che avete imparato da bambini per la prima comunione, di confessarsi mensile, la Messa domenicale e il Santo Rosario ogni giorno con il cuore, si mette in grande pericolo la vostra salvezza eterna. Se non avete tempo per Gesù ogni giorno, non avrete tempo per Gesù per tutta l’eternità. Dio non manda nessuno all’inferno; tantissime persone non vogliono stare con Dio – COMANDO IO, NON DIO! Senza questo minimo di preghiera, non si capisce la differenza, in particolare oggi, fra le belle bugie e la Verità di Dio; non è una questione di intelligenza, ma di grazia! Le belle bugie, come non esistono più il diavolo, l’inferno e il peccato, sono sempre più facile che la Verità di Dio con la croce di Cristo!” Visitate: “Giudizio Paradiso Inferno Eternità Fatima” (https://cibo-spir.blogspot.com/2019/05/giudizio-paradiso-inferno-eternita.html).


Finisco di ripetere l’importanza di dialogare insieme per cercare ciò che Dio vuole guardando la Rivelazione Divina spiegata dalla Chiesa che Gesù ha fondata. Se io sento che la verità viene da me, sono disponibile di dialogare SOLTANTO con quelli d’accordo con me, come fanno tutti i dittatori nella storia del mondo! HITLER HA BRUCIATO TUTTI I LIBRI che potevano aiutare ad aprire gli occhi delle persone alla verità e all’inganno del Terzo Reich. Hitler ha ammazzato più intellettuali possibile, quelli che erano capaci di capire l’inganno e poi di comunicare bene questo inganno agli altri. Una domanda: Perché non c’era dialogo con i quattro cardinali che hanno scritto i “Dubia” (novembre 2016) che indicava una grande rottura fra 2000 anni di Magistero della Chiesa e ‘Amoris Laetitia’? Perché le copie del libro, “Permanere nella Verità di Cristo”, sul Santo Matrimonio, scritto da cinque cardinali, erano rubati dalle scatole private per ogni partecipante del Sinodo dei Vescovi ottobre (2014)?!? In inglese: “SYNODGATE – Five Cardinals Book stolen from participants’ mailboxes at last year’s Synod on Family” (http://wdtprs.com/blog/2015/02/five-cardinals-book-stolen-from-participants-mailboxes-at-last-years-synod-on-family/; Also: http://wdtprs.com/blog/2014/10/action-item-book-from-5-cardinals-in-defense-of-marriage-and-tradition/; http://www.catholicnewsagency.com/news/cardinal-burke-media-hijacking-synod-on-the-family-79760/; https://www.lifesitenews.com/news/synods-chief-organizer-blocked-book-by-top-cardinals-defending-churchs-marr).


PERCHÉ SI CERCA DI METTERE AL SILENZIO I CARDINALI, VESCOVI E PRETI CHE NON SONO D’ACCORDO CON PAPA FRANCESCO?


“Il Papa Impone “I Domiciliari” Al Vescovo Athanasius Schneider. Niente di Scritto, Così Non È Possibile Il Ricorso ….” (anche Card. Burke) (https://www.marcotosatti.com/2018/11/06/il-papa-impone-i-domiciliari-al-vescovo-athanasius-schneider-niente-di-scritto-cosi-non-e-possibile-il-ricorso/).


“Ecco tutti i miei “dubia” di prete e religioso” (Padre Gabrielle Rossi, FAM):
“Cari amici lettori, la lettera che trovate qui sotto mi è stata inviata da un sacerdote e religioso, appartenente a una grande congregazione presente in diversi Paesi. È una testimonianza significativa, che porta alla luce UNA REALTÀ MOLTO PIÙ DIFFUSA DI QUANTO SI POTREBBE IMMAGINARE. (…)
Dal dicembre scorso sono stato sospeso a divinis dal mio superiore generale: non posso più dire Messa in pubblico, né predicare, né confessare. Posso solo celebrare in privato. (…) Fermo, 16 gennaio 2019 (https://cibo-spir.blogspot.com/2019/02/p-gabriele-rossi-fam-sospeso-divinis.html).




Quando San Paolo ha fatto una correzione al primo papa Pietro e ha fatto questo pubblicamente (Gal 2,11), non privatamente, che cosa ha fatto il primo papa della Chiesa Cattolica? San Agostino ha detto che Pietro era così umile e così sapiente che HA ACCETTATO QUESTA CORREZIONE. Pietro non ha detto, ‘Tu sei Paolo, tu sei contro di me. Tu se eretico. Tu sei scismatico.’ No, ha accettato questo con gratitudine e perciò così deve essere il Papa in questi giorni.


“Il cardinale EIJK chiede al Papa di chiarire su tutta la confusione creatasi intorno ad Amoris Laetitia” (27 gennaio 2018)
In un’intervista con il sito olandese Trow, il cardinale e arcivescovo di Utrecht, BE Wim Eijk, riconosce che v’è grande confusione nella Chiesa attorno alla questione della comunione ai divorziati risposati e chiede al Papa chiaramente sul tema.


Il cardinale Willem EIJK, arcivescovo di Utrecht, è attualmente uno dei più espliciti difensori dell’insegnamento cattolico perenne nella Chiesa. Egli ha ripetutamente chiesto “chiarezza” a Roma e soprattutto al Papa, sia per quanto riguarda l’interpretazione di Amoris laetitia o altri punti come l’intercomunione nella Messa cattolica per alcuni fedeli protestanti.


“Tutte le ragioni del professor SEIFERT, licenziato per troppa fedeltà alla Chiesa” (14 settembre 2017)
La recente cacciata, ad opera dell’arcivescovo di Granada, del professor Josef Seifert, 72 anni, austriaco, insigne filosofo cattolico, dalla sede spagnola dell’Accademia Internazionale di Filosofia fondata dallo stesso Seifert con sede centrale nel Principato del Liechtenstein, è forse il più drammatico lascito di “Amoris laetitia”. Perché è proprio per aver osato criticare alla luce della “pura logica” un passo di questo documento di papa Francesco che Seifert è stato messo al bando.


“SEIFERT, un’altra vittima del misericordismo di Amoris Laetitia” (7 settembre 2017)


“Amoris laetitia, la dura critica del prof. SEIFERT” (16 agosto 2016)
L’esortazione apostolica post-sinodale è «sbagliata e, in alcuni casi, anche oggettivamente eretica».


“Le lacrime della Madonna sopra l’Amoris Laetitia” (9 giugno 2016)
Il filosofo SEIFERT domanda: “Come possono Gesù e la sua Madre santissima leggere e paragonare queste parole del Papa con quelle di Gesù e della sua Chiesa senza piangere?”.


“MÜLLER fuori - Ma il vero attacco è contro 'Veritatis splendor'” (5 luglio 2017)


“Intervista al card. Muller: “La Chiesa non può e NON DEVE RINUNCIARE ALLA VERITÀ”” (3 febbraio 2019)
«Parlare di abusi sui minori da parte di sacerdoti ignorando che oltre l’80% sono atti omosessuali significa non voler risolvere la questione», «il problema più grave della Chiesa oggi è la tendenza al compromesso con il mondo, la rinuncia a proclamare la verità tutta intera».


Aleksandr Solženicyn nel suo Arcipelago Gulag narra questo episodio accaduto in Russia sotto Stalin. Un giorno alcuni papaveri rossi del partito chiesero ad un gruppo di ingegneri di fare una stima di quante persone potesse contenere in media una carrozza di un treno passeggeri. Gli ingegneri con diligenza fecero i loro conti e consegnarono i risultati a chi di dovere. I papaveri di cui sopra si indignarono profondamente. Ma come? Così poche persone possono viaggiare in un vagone ferroviario? Ma non sanno questi ingegneri che i treni dell'amata madre Russia sono i migliori al mondo e che quindi possono trasportare fiumane di passeggeri? Risultato: gli ingegneri furono spediti in un gulag dove probabilmente morirono. L'unico loro torto era stato che, seppur bravi a fare i conti su carta, avevano sbagliato a fare i conti con l'ideologia comunista.
Oggi la musica non è cambiata. Che cosa succede ai cardinali, vescovi e sacerdoti che non fanno conti prima di tutto con l’ideologia del modernismo e relativismo oggi?!?


CORAGGIO CARI FRATELLI SACERDOTI! Preghiamo a vicenda, l’uno per l’altro, per non essere codardi e fasulli come quelli politicamente corretti che si vede continuamente sulla TV and nella politica, e purtroppo dappertutto nella Chiesa oggi. “Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio” (Lc 9,62). Gesù, la Verità (Gv 14,6), è morto per noi! Siamo pronti di contraccambiare con la nostra vita per Gesù e per le anime affidate a noi? L’ETERNITÀ È LUNGA!!! “Chi dunque mi (la Verità) riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà (la Verità, o rimane muto) davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli” (Mt 10,32-33)!


Don Jo (Joseph) Dwight













La foto: Don Jo (Joseph Dwight) con Professore Josef Seifert alla Marcia per la Vita a Roma, 18 maggio 2019.




21 novembre 2015

Protestantizzazione Messa



La Protestantizzazione Progressiva della Messa Cattolica




Negli Esercizi Spirituali Internazionali, a Collevalenza – Santuario dell’Amore Misericordioso (di Madre Speranza), 21-27 giugno 2015, Père Laurent Larroque ha offerto a più di 200 sacerdoti e più di 10 vescovi del Movimento Sacerdotale Mariano queste parole in una meditazione.




GESÙ NELL'EUCARISTIA (2):
PROTESTANTIZZAZIONE O ADORAZIONE


Questa mattina (http://cibo-spir.blogspot.it/2015/11/attacco-alleucaristia.html) ho parlato dei quattro attacchi individuati da don Stefano contro Gesù nell'Eucaristia: contro la fede nella Sua Presenza reale, e dunque contro l'adorazione e contro l'attenzione al tabernacolo; poi le tante comunione senza lo stato di grazia, che sono sacrilegi, e finalmente l'attacco contro la dimensione sacrificale della Messa, che porterà l’"abominio della desolazione" dentro il tempio santo di Dio, come predetto dalla Sacra Scrittura, quando si tratta della fine dei tempi. Tutto questo deve accadere prima del ritorno di Gesù nella Gloria per instaurare il suo Regno, che sarà anche un regno Eucaristico su tutta la terra, "nuova terra e nuovi cieli".


Prima di parlarvi della adorazione e di questa nostra speranza invincibile nel trionfò finale di Gesù e di Maria, ritorno sull'ultimo punto: l'attacco contro il carattere sacrificale della Messa. Il nostro libro ci dice che si sviluppa come una protestantizzazione progressiva della Messa.
E per capire bene cosa c'è dietro questo concetto di "protestantizzazione", dobbiamo rivedere questo fatto nell'ambito filosofico più generale.
Maria, nel Suo Libro (cfr. il messaggio del 17 giugno 1989, sul "666") dice che i filosofi, con lo scientismo e il razionalismo (cioè dando valore esclusivo o per lo meno esagerato alla scienza e alla ragione umana) hanno provocato tutto un processo storico di pensiero che ha portato alla nostra mentalità moderna. E Maria vede che il protestantesimo, coi suoi principi, quello della "Sola Scrittura" (cioè: negando il valore del Magistero e della Tradizione come fondamentali per la fede) e quello del "libero arbitrio" (cioè: che - come dice Maria - «ciascuno è libero di leggere e di comprendere la Sacra Scrittura secondo la sua personale interpretazione»), è diventato uno strumento di questo razionalismo, che ha portato - come dicevo nella mia prima meditazione - al soggettivismo e al relativismo: cioè, a pretendere che non c'è la verità oggettiva, non c'è la verità assoluta su questa terra; e dunque, non c'è una Rivelazione oggettiva di Dio, e soprattutto, non c'è nessuna possibilità di conoscere Gesù attraverso la soggettività della Chiesa primitiva (per di più: Matteo, Marco, Luca e Giovanni, sono considerati come autori sconosciuti di questa Chiesa primitiva, come malati del nostro soggettivismo, cioè incapaci di raccontare il vero che hanno visto e saputo su Gesù).


«Questa situazione, penetrata profondamente nella coscienza collettiva della Cristianità [è penetrata specialmente in tanti professori di seminario, e dunque in tanti seminaristi] è drammatica per la fede», dice Benedetto XVI nella sua Introduzione (Premessa) al suo "Gesù di Nazareth".


A questo proposito io amo ricordare la frase di Gesù alla fine del suo ministero pubblico nel Vangelo di Giovanni (12,48): «Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno». Non siamo noi a giudicare la Parola di Gesù: è la Parola di Gesù che ci giudica e che ci giudicherà all'ultimo giorno, che l'abbiamo creduta o che l'abbiamo messa in dubbio nella nostra vita.


Poi, ovviamente, se non si sa niente di sicuro su Gesù e sulle sue Parole e azioni - come dicono tanti professoroni di oggi e come scrivono tante introduzioni ufficiali ai Vangeli nelle nostre Bibbie - allora è ovvio che l'Eucaristia non potrà più essere un mistero da credere con la gioiosa certezza assoluta della fede. Eppure, "nil hoc verbo veritatis verius..."


Ora, facendo un passo in più nel mio ragionamento, mi servo delle Encicliche di Giovanni Paolo II, Centesimus Annus (1991) e Evangelium Vitae (1995). Maria ci dice, appena dopo la Evangelium Vitae: «Le sue lettere encicliche (di Santo Giovanni Paolo II) sono veri fari di luce, che scendono dal cielo, nella tenebra profonda che avvolge tutto il mondo». (13 maggio 1995)


Questo soggettivismo e questo relativismo, che negano la possibilità della verità per l'uomo hanno una conseguenza pratica. Questa negazione della verità è anche una delle basi del liberalismo (se tutto è opinione, allora tutto è permesso, io posso fare ciò che voglio). Ma il liberalismo sfocia nel suo contrario, nel totalitarismo: cioè, si voleva la libertà, e invece viene la dittatura. Perché questa deriva totalitaria del liberalismo? Giovanni Paolo II spiega che là dove non c'è più in mezzo agli uomini il riferimento alla verità assoluta ed universale che procede da Dio, per mezzo della sua Rivelazione, allora il campo è libero per tutti i totalitarismi, come lo ha mostrato il XX° secolo:
«Il totalitarismo nasce dalla negazione della verità in senso oggettivo: se non esiste una verità trascendente, obbedendo alla quale l'uomo acquista la sua piena identità, allora non esiste nessun principio sicuro che garantisca giusti rapporti tra gli uomini. (...) Se non si riconosce la verità trascendente, allora trionfa la forza del potere, e ciascuno tende a realizzare fino in fondo i mezzi di cui dispone per imporre il proprio interesse o la propria opinione, senza riguardo ai diritti dell'altro. Allora l'uomo viene rispettato solo nella misura in cui è possibile strumentalizzarlo per un'affermazione egoistica. La radice del moderno totalitarismo, dunque, è da individuare nella negazione della trascendente dignità della persona umana, immagine visibile del Dio invisibile...» (Centesimus Annus 44: Cfr. Veritatis Splendor 99, e CCC 2244).


E’ questo il fondamento dell'uguaglianza fondamentale di tutti gli uomini: l’ultimo poveraccio del fondo del barrio di una "smoky mountain" delle nostre grande città ha la stessa dignità di me e del Presidente della Repubblica. Ma se lui non è più considerato un figlio di Dio come me, allora non ho più il fondamento per rispettarlo. Senza Dio, la vita degli uomini diventa rapidamente una anticamera dell'Inferno. Ha scritto il Papa Giovanni Paolo II:


«L'umanità di oggi ci offre uno spettacolo davvero allarmante, se pensiamo non solo ai diversi ambiti nei quali si sviluppano gli attentati alla vita, ma anche alla loro singolare proporzione numerica, nonché al molteplice e potente sostegno che viene loro dato dall'ampio consenso sociale, dal frequente riconoscimento legale, dal coinvolgimento di parte del personale sanitario.
Come ebbi a dire con forza a Denver, in occasione dell'VIII Giornata Mondiale della Gioventù, «con il tempo, le minacce contro la vita non vengono meno. Esse, al contrario, assumono dimensioni enormi. Non si tratta soltanto di minacce provenienti dall'esterno, di forze della natura o dei "Caino" che assassinano gli "Abele"; no, si tratta di minacce programmate in maniera scientifica e sistematica. Il ventesimo secolo verrà considerato un'epoca di attacchi massicci contro la vita, un'interminabile serie di guerre e un massacro permanente di vite umane innocenti. I falsi profeti e i falsi maestri hanno conosciuto il maggior successo possibile». (...) Siamo in realtà di fronte a una oggettiva “congiura contro la vita"...» (Evangelium Vitae 17).


Il ventesimo secolo sarà stato il secolo del grande successo dei falsi profeti... Ora, possiamo dire che siamo stati guariti di questo liberalismo che porta a l'egoismo sfrenato? Possiamo dire che l'umanità veramente ha aperto gli occhi per rendersi conto della falsità di questo sistema razionalista, relativista, che produce finalmente dei totalitarismi? No, possiamo piuttosto dire che ci avviamo verso un liberalismo-totalitarismo mondiale man mano che progredisce la globalizzazione del mondo. È la grande Babilonia della terra intera che si è come unificata per congiurare contro Dio e contro il suo Cristo, come dice il Salmo 2,1-3:
«Perché le genti congiurano, perché invano cospirano i popoli? Insorgono i re della terra, e i principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Cristo (cioè, Gesù): "Spezziamo le loro catene, gettiamo via i loro legami"».


Maria ci parla di questa concertazione di tutto il mondo profetizzata dal Salmo 2. È molto importante sottolineare che il pensiero di questa congiura mondiale non è una “teoria” o una ''tesi" stravagante che si deve subito ridicolizzare: è una profezia della Parola di Dio, citata ripetutamente nel Libro dell'Apocalisse. E’ la Babilonia di tutto il mondo, perché tutto sia secondo i progetti di Satana: «All’arcangelo Michele è affidato il compito di condurre alla battaglia le schiere degli Angeli e dei miei figli fedeli contro le agguerrite armate di Satana, del male, delle forze sataniche e massoniche, ormai organizzate a livello mondiale in una sola grande potenza, per mettersi contro Dio e contro il suo Cristo». (29 settembre 1994)


La Madonna ci parla del tentativo di formare un tipo di fraternità universale, di religione mondiale, al momento in cui il Papa Giovanni Paolo II aveva riunito differente religioni ad Assisi, per pregare per la pace, ciò che si è chiamato dopo «lo spirito di Assisi».
«Il tentativo di raccogliere tutte le religioni, anche quelle che adorano dèi falsi e bugiardi, nella prospettiva di una unione religiosa mondiale per la difesa dei valori umani, è vano, pericoloso e non conforme al desiderio del mio Cuore Immacolato. Esso può, anzi, condurre all’aumento della confusione, alla indifferenza religiosa ed a rendere persino più difficile il conseguimento della vera pace». (27 ottobre 1986)


Maria dice: pregare per la Pace, sì! Ma anche andare ad annunciare il Vangelo, perché "non c'è altra Nome dato agli uomini” per essere salvati se non il solo Nome di Gesù Cristo. Questa affermazione di San Pietro (Atti 4,12), la dobbiamo ripetere con il coraggio dei martiri davanti al sinedrio moderno della dittatura del relativismo, che ci dice: «Vi avevamo espressamente ordinato di non insegnare più nel nome di costui, ed ecco voi avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina e volete far ricadere su di noi il sangue di quell'uomo!» (Atti 5,28).


Nella grande assemblea fraterna universale, qua i buddisti, i musulmani, i protestanti, la massa cattolica non più cattolica, e là il piccolo resto dei "resistenti" cattolici, preso di mira dal sinedrio moderno, perché non crede a questa fraternità universale che si fa a prezzo della Verità di Gesù (Cf. CCC 675), il solo Nome dato agli uomini per essere salvati. Sarà un piccolo resto, il "piccolo gregge", che non deve temere, dice Gesù, perché il Padre si è compiaciuto di dargli il Regno... (Lc 12,32).


«Rimarrà fedele solo quel piccolo resto che, in questi anni, accogliendo il mio materno invito, si è lasciato racchiudere dentro il rifugio sicuro del mio Cuore Immacolato. E sarà questo piccolo resto fedele, da Me preparato e formato, che avrà il compito di ricevere il Cristo che tornerà a voi nella gloria, dando così inizio alla nuova era che vi attende». (13 maggio 1991)


Cioè: abbiamo una grande responsabilità davanti a Gesù, a Nome di Maria, noi, del M.S.M.: siamo quelli incaricati di rispondere al dubbio di Gesù : «Quando il Figlio dell'uomo tornerà, troverà la Fede sulla terra?» (Lc 18,8): con Maria, per mezzo di Maria, grazie a Maria ed al SUO Movimento, sarà questo piccolo resto fedele, tutto custodito nel suo Cuore Immacolato, per mezzo della sua Consacrazione vissuta, che potrà rispondere: "sì, Gesù, siamo qui che ti aspettavamo!" E sarà un indicibile momento di gioia dopo tante prove.


Spesso la dittatura di questo sinedrio farisaico, entrato persino nella Chiesa, prende a sassate i poveri sacerdoti che parlano chiaro sulle verità della fede cattolica e sulla morale dei Dieci Comandamenti, accusandoli di essere troppo conservatori, troppo rigidi, troppo chiusi al progresso, all'ecumenismo, di essere o intregristi o integralisti, per lo meno fondamentalisti e tradizionalisti. Con lo Spirito Santo, il nostro Divino Consigliere e difensore contro l'Accusatore, vogliamo ancora ripetere davanti al mondo intero, opponendoci al relativismo regnante: «Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi, costruttori [cioè massoni di un nuovo ordine mondiale ponendo Gesù, la Pietra Angolare, al lato], è diventata testata d'angolo. In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati» (Atti 4,11-12).


E saremo forse anche condannati da questo sinedrio come nemici della grande fraternità universale, reputata "di spirito ecumenico”, che si sarà costituita dietro l’anticristo.


In questo tipo di umanità mondializzata, coloro che vorranno agganciarsi alla fede in Gesù, specialmente a causa della Sua Presenza reale nelle Ostie consacrate, rischieranno un giorno di passare agli occhi del mondo, formattato secondo un unico modo di pensare, grazie a tutti i mezzi di comunicazione sociale, come dei nemici di Dio e degli uomini. Cfr. Gv 15,25-16,4:
«Questo perché si adempisse la parola scritta nella loro Legge: Mi hanno odiato senza ragione. Quando verrà il Consolatore (=Avvocato) che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato».


Nel giorno del martire San Giosafat, Maria, alludendo a questo passo evangelico, dice che succederà anche all'interno della Chiesa, dove ci sarà una persecuzione di tipo nuovo, ancora mai conosciuta nel corso della sua storia...


«Sarete perseguitati. Anzi coloro che vi ostacolano, che vi calunniano, che vi disprezzano, che vi emarginano, che vi perseguitano crederanno di fare cosa gradita al Padre Celeste e persino a Me, vostra Mamma Immacolata. Questo fa parte del tempo tenebroso che vivete». (12 novembre 1988)


Questo, purtroppo, dice Lei, "fa parte del tempo tenebroso che state vivendo". Riflettiamo! Se siamo in mezzo a delle tenebre, non dobbiamo dire troppo presto: "io vedo”, per accusare, condannare: potrebbe essere vedere male, anche in buona fede, e si potrebbe condannare degli innocenti. Per questo, che nessuno dica troppo presto "io vedo e io condanno!" Nella fine del Capitolo 9 del Vangelo di Giovanni, che racconta la guarigione del cieco nato, con la chiusura volontaria in mala fede dei farisei, Gesù dice che è venuto per questo giudizio: perché coloro che non vedono vedano finalmente, come il cieco nato, e perché coloro che dicono che vedono, come i farisei, finalmente diventano ciechi! Perché hanno voluto loro stessi accecarsi! Dunque, anche tra sacerdoti, e anche tra sacerdoti del Movimento Sacerdotale Mariano, che ciascuno di noi faccia attenzione al modo con il quale vede e giudica gli altri! Che ciascuno di noi sia attaccato con grande cautela all'amore alla verità, e non all'amore alle sue proprie vedute, ai suoi propri modo di pensare e di vedere, che potrebbero anche esse "far parte del tempo tenebroso che viviamo". San Paolo aveva già ammonito i cristiani di Roma di cessare di giudicarsi gli uni gli altri:


“Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi il tuo fratello? Tutti infatti ci presenteremo al tribunale di Dio, poiché sta scritto: Come è vero che io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me e ogni lingua renderà gloria a Dio.
Quindi ciascuno di noi renderà conto a Dio di se stesso. Cessiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri; pensate invece a non esser causa di inciampo o di scandalo al fratello.
Noi che siamo i forti abbiamo il dovere di sopportare l'infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi. Ciascuno di noi cerchi di compiacere il prossimo nel bene, per edificarlo. Cristo infatti non cercò di piacere a se stesso, ma come sta scritto: gli insulti di coloro che ti insultano sono caduti sopra di me.” (Rm 14,10-13; 15,1-3).


Io penso che sarà meglio sopportare nel silenzio gli insulti di quelli che ci "scacceranno dalle sinagoghe" e tratteranno il nostro nome come infame pensando rendere un culto a Dio (cfr. Gv 16,2-3) , mentre non meriteremo niente di tutte queste cose. Ricordiamo ciò che la Madonna aveva espressamente domandato a Don Stefano: "pregare, soffrire, offrire, tacere".


«Amate i vostri nemici; pregate per i vostri persecutori (Mt 5.44); fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano» (Le 6,27-28), «Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi» (Mt 5,11- 12). Maria dice:
«Con i più piccoli ottengo ogni giorno la mia vittoria su Satana ed il suo potente esercito del male, sulle forze sataniche e massoniche organizzate contro Dio, perché conduco i miei figli sulla strada della fede eroica, della sicura speranza e dell’amore perfetto». (8 settembre 1994)


Vivere le tre virtù teologale. Vivere della fede in Gesù e secondo i comandamenti di Dio (cfr. Ap 12,17). Niente di più semplice. Ma niente di più difficile in questo nostro tempo. Per questo, quelli che non si consacrano e vivono la loro consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, non resisteranno davanti alla forte corrente di apostasia e ribellione generale contro Dio e contro il Suo Cristo.


Dunque, sono ripartito dal messaggio del 17 giugno 1989, per andare alle radici dei nostri mali moderni, che sbocceranno nel mistero dell'Anticristo: razionalismo, protestantesimo, soggettivismo, relativismo, liberalismo e falso ecumenismo, e tutto questo sboccerà nel più globale e assoluto totalitarismo della storia, sotto la guida del falso profeta per eccellenza, l'Anticristo in persona. Io ripeto che non so chi è, e non voglio fare dei nomi. E un mistero davanti al quale è meglio dire "io non vedo, e chiedo umilmente la luce, più luce", che dire "io vedo e condanno". Detto questo, io penso sinceramente che tutto è pronto ormai per la comparsa nel mondo attuale di questa figura del falso profeta per eccellenza, come lo chiama Ap 13,11, ossia l'anticristo vedendolo addirittura come una figura di agnello.


L'Apocalisse chiama l'anticristo "il falso profeta", non lo chiama “anticristo", per dare piuttosto una della sue caratteristiche principale: sarà un falso profeta, sembrerà dolce e inoffensivo come un agnello... Che cosa ha detto Gesù su questo punto dei falsi profeti? Ha detto: riconoscerete l'albero alle sue foglie, cioè alle sue parole? No! Le parole possono apparire molto buone! Lo riconoscerete ai suoi frutti, cioè i fatti. Frutti cattivi, albero cattivo (Mt 7,15-20). Per esempio, il marxismo ha prodotto milioni e milioni di morti, forse dovrebbe bastare adesso per cessare di credere in questo falso messianismo, dopo tante false belle parole e dottrine per la salvezza dei poveri! Eppure tanta gente promuove ancora questo falso messia di morte... E sarà così del "messia" che proporrà adesso il mondo organizzato come una sola cosa contro Dio e contro il vero ed unico Messia di Dio, Gesù il Messia, Gesù Cristo. Sarà un agnello che sotto la maschera di una cosiddetta universale fraternità porterà tanti milioni alla morte...


Ed io voglio parlare qui specialmente del punto focale di tutta questa falsità, che sarà APOSTASIA DALLA VERITA’: Gesù nell'Eucaristia. Ritorno dunque al mio punto di partenza (il messaggio del 31 dicembre 1992, "quarto segno della fine dei tempi. l'abominio della desolazione"): che cosa significa, in questo ambito secolare, "epocale" come ci diceva don lvan, la "protestantizzazione della Messa"?


La protestantizzazione progressiva della Messa è un modo di ridurre la messa al ricordo della Santa Cena del Giovedì Santo, come fanno i protestanti, senza più nessuna dimensione del Venerdì Santo.


Ora la Messa è il grande Mistero che comprende tutta la Pasqua del Signore, non soltanto il ricordo della Istituzione dell'Eucaristia. "O sacrum Convivium, canta la Chiesa con questa antifona composta da San Tommaso di Aquino, o sacrum Convivium in quo Christus sumitur; recolitur memoriae passionis ejus; mens impletur gratiae; et futurae gloriae nobis pignus datur": O banchetto sacro, nel quale si assimila il Cristo, si fa memoria della sua passione (passato); lo spirito nostro è riempito della grazia (presente); e ci è dato il pegno, le primizie della gloria futura (futuro).


O ancora, come diciamo dopo la Consacrazione, adorando e acclamando Gesù qui realmente presente: "E’ grande, il mistero della fede! Noi proclamiamo la tua morte (passato), o Gesù, celebriamo la tua risurrezione (presente), nell'attesa della tua venuta nella Gloria (futuro): questa distinzione tra passato, presente, e futuro è solo per la nostra comprensione umana, perché in fatti, nel mistero dell'Eucaristia, c'è tutto il mistero della Pasqua, tutto il passato del Sacrificio, tutta la grazia della Risurrezione, e tutto la gloria che deve manifestarsi un giorno, tutto è presente nel mistero che è qui davanti a noi: in realtà, non c'è più passato ne futuro, tutto Cristo è qui presente davanti a noi. Tutto il Mistero di Dio è presente nel Mistero di Cristo; e tutto il mistero di Cristo è presente nella sua Eucaristia, tutta la sua vita in tutti i suoi misteri (per questo celebriamo la messa per Natale come per Pasqua come per tutti i momenti dell’anno liturgico), tutta la sua morte in croce è presente, tutta la sua risurrezione, e tutta la sua gloria futura, anche se ancora nascosta ai nostri occhi.


La protestantizzazione progressiva della messa, con i suoi antecedenti filosofici di razionalismo, di soggettivismo, di relativismo - malattie dello spirito che ci hanno tutti avvelenati, anche se non ce ne accorgiamo - appiattisce tutto il mistero. E si avvicina a noi non come una gran bestia apocalittica, ma, come dice il Libro dell'Apocalisse (13,11) sotto la veste di un agnello inoffensivo. Gesù ci ha già detto (Mt 7,15), e san Paolo ce lo ripete nel suo testamento (Atti 20,29-30): il falso profeta si avvicina sotto veste e faccia di agnello. Ma è soltanto una maschera. Dietro c'è un lupo: lui, ed altri, come dice Maria «faranno di tutto per distruggere la Chiesa»...


«Questa è l’ora di Satana e del suo grande potere. È l’ora delle tenebre! (...)Quanti di questi miei poveri figli ancora oggi abbandonano la Chiesa, o la criticano e la contestano, o addirittura la tradiscono e la consegnano nelle mani del suo Avversario!
“Con un bacio, Giuda, tradisci il Figlio dell’Uomo?”. Anche voi oggi con un bacio tradite la Chiesa, figlia della vostra Mamma Celeste!...
Ancora ne fate parte e per essa vivete, ne esercitate i ministeri, spesso ne siete persino i Pastori. Ogni giorno rinnovate il Sacrificio Eucaristico, amministrate i Sacramenti, diffondete il suo annuncio dì salvezza...
Eppure alcuni di voi la vendono al suo Avversario e la colpiscono al cuore, perché corrompono la Verità con l’errore, giustificano il peccato e vivono secondo lo spirito del mondo, che entra così per mezzo vostro nel suo interno, minacciandone la sua stessa vita.
Con un bacio, sì, voi stessi miei poveri figli, ancora oggi, tradite e consegnate nelle mani dei suoi nemici la mia Chiesa.
Così anch’Essa presto SARÀ DA VOI TRASCINATA DAVANTI A CHI FARÀ DI TUTTO, PERCHÉ SIA STERMINATA. Sarà nuovamente condannata e perseguitata. Dovrà ancora versare il suo sangue. Sacerdoti consacrati al mio Cuore Immacolato, figli prediletti che sto raccogliendo da ogni parte del mondo per formare con voi la mia schiera: se questa è l’ora delle tenebre, questa deve essere anche la vostra ora. L’ora della vostra Luce, che dovrà risplendere sempre di più». (19 marzo 1978)


Quale luce? La luce della Verità del Vangelo. In mezzo a un scisma divenuto universale, nell'allontanamento generale della verità della fede, si tratta solo di restare cattolici.


«Lo scisma verrà compiuto nel generale allontanamento dal Vangelo e dalla vera fede. In essa (la Chiesa) entrerà l'uomo iniquo, che si oppone a Cristo, e che porterà al suo interno l'abominio della desolazione, dando così compimento all'orribile sacrilegio, di cui ha parlato il profeta Daniele». (Mt 24,15)


Nella "costanza dei santi", come dice Ap 14,12 - riprendendo Ap 12,17, cioè la conclusione di Ap 12, che descrive la grande lotta tra la Donna vestita di Sole e il Dragone Rosso - SI TRATTA SOLO DI CONSERVARE I DIECI COMANDAMENTI E LA FEDE IN GESÙ.


Questo nell'Apocalisse (Ap 12,17) è chiamato "possedere la testimonianza di Gesù", perché è possedere dentro di noi lo Spirito Santo, che Gesù chiama lo "Spirito di Verità", perché testimonia della Verità di Gesù, di Gesù-Verità dentro di noi. Non è una opinione umana, ed è per questo che nessuno potrà intimidirci con gli insulti di "intollerante" o di "fondamentalista" se noi continuiamo a dire che Gesù nell'Eucaristia è una verità assoluta davanti alla quale tutti gli uomini e tutti gli angeli devono piegare il ginocchio.


"La costanza dei santi”, domandata nel Libro dell'Apocalisse, è il titolo del messaggio del 15 agosto 1989, "Possedere la testimonianza di Gesù" è il titolo del messaggio del 28 giugno 1989. E il 2 ottobre 1992 c'è tutto una ripresa di Ap 14: dopo l'annuncio dei tre angeli della fine dei tempi, è detto quasi la stessa cosa detta in Ap 14:
«In questo tempo ultimo della grande tribolazione, annunciato come quello della fine della iniquità, della sconfitta di Satana e del castigo degli empi, viene messa a dura prova la costanza di quelli che appartengono al Signore, mettono in pratica i comandamenti di Dio e rimangono fedeli a Gesù. (…)
In questi tempi burrascosi, in cui Satana domina con tutta la sua potenza tenebrosa, è compito degli Angeli di luce del mio Cuore Immacolato quello di condurvi sul cammino della costanza e della fedeltà a Gesù, nell’osservanza dei comandamenti di Dio e nell’esercizio di tutte le virtù». (2 ottobre 1992)


In questi tempi burrascosi, in cui Satana domina con tutta la sua potenza tenebrosa di un apparente agnello, che è solo una maschera, dietro la quale il più grande lupo di tutta la storia farà di tutto per distruggere la Chiesa.


Redemptionis Sacramentum (8) cita tutto il passo dell'Enciclica di Giovarmi Paolo II, Ecclesia de Eucharistia, 10: «Si deve, inoltre, notare con grande amarezza la presenza di «iniziative ecumeniche che, pur generose nelle intenzioni, indulgono qua e là a prassi eucaristiche contrarie alla disciplina nella quale la Chiesa esprime la sua fede». Il dono dell’Eucaristia, tuttavia, «è troppo grande per sopportare ambiguità e diminuzioni». È, pertanto, opportuno correggere e definire con maggiore accuratezza alcuni elementi, di modo che anche in questo ambito «l’Eucaristia continui a risplendere in tutto il fulgore del suo mistero"».


Con la scusa di entrare in una più grande comunione fraterna con i nostri fratelli separati protestanti, sotto il buon pretesto dell'ecumenismo, si può così arrivare a l'orribile sacrilegio, a rinnegare la Presenza reale di Gesù nella sua propria Chiesa, a buttare via la Pietra Angolare che Dio ha posto e che nessuno può permettersi di scartare (1Cor 3,11), e soprattutto, a mescolare messa cattolica e cena protestante, in tal modo che scomparirà il vero Sacrificio di Gesù. Il Sacrificio di Gesù, rinnovato sull'altare, è ciò che ritiene ancora un può il grande potere di Satana su questa terra. Maria ci ripete spesso che la santa Messa ha un grande potere per applicare il mistero della Redenzione, per purificare di nuovo una massa infinita di peccati, e ridare sempre tante effusioni di grazie da parte della Santissima Trinità.


«Oh! quale peso ha la Santa Messa nel compensare e nel distruggere il male, che ogni giorno si compie a causa di tanti peccati e di un così vasto rifiuto di Dio ». (28 novembre 1979)
«Mi unisco ad ogni santa Messa che viene celebrata, per offrire al Padre Celeste il Sangue prezioso del figlio Gesù, che per voi ancora si immola e si sacrifica su ogni Altare della terra. È solo il suo Sangue divino, sparso per voi, che può lavare tutto il male, il peccato, l’odio, l’impurità, la iniquità che ricoprono il mondo». (31 dicembre 1988)


Ma dal momento dell'abolizione più o meno totale del Sacrificio della Santa Messa Cattolica, allora non ci sarà più, per un tempo, niente che impedisca a Satana di agire su questo mondo per ridurlo nel suo tenebroso potere.


«...per un momento il Signore permetterà che la Chiesa sia come da Lui abbandonata». (Cf: 10 feb. 1978; 19 dic. 1973; 23 feb. 1974; 18 ott. 1975; 8 dic. 1980) ma non abbiamo paura, perché questo entra nel piano misterioso di Dio, come la Croce.


Badiamo solo che il compimento del mistero dell'Anticristo non sarà come una cosa grossolana, molto evidente. Si fa progressivamente, con sottili cambiamenti nel modo di rispettare sempre meno il mistero dell'Eucaristia, in maniera subdola, ma che Maria ci ha aiutato in questi anni ad afferrare. E’ una dissacrazione progressiva che è entrata nel Tempio Santo di Dio, come diciamo nel nostro Atto di Consacrazione, che ha toccato tanti nostri fratelli sacerdoti, e che ci ha qua e là spesso scombussolati anche noi, ma davanti alla quale dobbiamo permanere, grazie a questa nostra Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, resistenti fedeli e saldi e gioiosi nella vera fede e nella vera liturgia, senza attaccarsi a delle cose secondarie di sensibilità liturgica, per concentrarsi su ciò che è l'essenziale: Gesù realmente presente al Sacrificio Suo sui nostri altari, agendo in noi, sacerdoti suoi, in Sua Persona, per poter dire, attraverso la nostra voce: "Questo è il Mio Corpo donato, questo è il Mio Sangue versato". Anche se dobbiamo conformare totalmente la nostra vita al mistero che celebriamo, come abbiamo promesso il giorno della nostra ordinazione... E di nuovo, il 13 luglio 1978:
«Siete chiamati a diventare sempre di più gli apostoli e i nuovi martiri di Gesù presente nell'Eucaristia» (13 luglio 1978)


Poi, non abbiamo paura, perché questo terribile momento durerà poco. Tre anni e mezzo, dice la Scrittura, che Maria ci fa prendere letteralmente in questo messaggio del 31 dic. 1992. Poi, non temiamo, perché Maria ci dice che più i tempi si faranno decisivi, forti, duri, tenebrosi, più Lei si farà presente, anche in maniera straordinaria, per mostrarci il cammino.
«La mia luce diventerà sempre più forte, quanto più entrerete nei momenti decisivi della battaglia. Alla fine la vittoria sarà della vostra Mamma Immacolata, che, con il sue piede verginale [formato dal calcagno che siamo noi: “formate il mio calcagno, cioè la parte più debole e fragile di Me stessa”, 28 giugno 1989], schiaccerà la testa del serpente e, con le sue mani, legherà il grande drago, perché venga così reso impotente e non possa più nuocere nel mondo». (8 dicembre 1993)


NEL FRATTEMPO, CHE DOBBIAMO FARE?
«Poiché questa per voi è l’ora della purificazione è soprattutto per voi l’ora della sofferenza.
Di questa forse avete paura? Ma se per questa ora il Padre dall’eternità uno per uno vi ha chiamati? Ma se per questa ora la vostra Mamma del Cielo da tanto vi ha scelti e vi ha preparati?... Vivete dunque nella serenità del vostro spirito e senza paura, pur fra le inquietudini e le minacce del vostro tempo. Per questo vi ripeto: non guardate sempre al futuro cercando cosa avverrà. Vivete solo l’attimo presente con tutta la vostra fiducia e il vostro abbandono in questo mio Cuore». (4 dicembre 1976)


Fiducia, preghiera, soffrire, offrire, tacere, aspettare adorandolo la Glorificazione Eucaristica di Gesù nella Sua presenza Reale, che ci lascerà tutti pieni di stupore paradisiaco e meravigliati di questo miracolo permanente e visibile a tutti, al punto di rinnovare le strutture stesse del mondo, formando nuovi cieli e nuova terra.



Padre Laurent Larroque

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Per leggere la prima meditazione di Père Laurent Larroque su questa tema, visitate:


L’Attacco Sottile e Potente all’Eucaristia